Categories: Esercizi all'aperto

Corsa, addio lunghe distanze: uno scatto di 5 minuti fa bene quanto 45 di jogging

Bisogna ammetterlo: la maggior parte della gente che ama fare fitness per mantenersi in forma è convinta che una lunga corsetta a ritmo blando – o persino una semplice camminata – sia una delle attività più salutari a cui ci si potrebbe dedicare. Sicuramente tale certezza ha un fondo di verità: la corsa riserva una serie lunghissima di benefici sia per il corpo che per la mente. Eppure un nuovo studio costringerà probabilmente a rivedere le proprie abitudini: uno sprint di circa 5 minuti può infatti essere altrettanto utile rispetto a 45 minuti di jogging (meglio ancora se si scelgono le scarpe più adatte alla propria andatura).

I ricercatori hanno messo a confronto due gruppi di persone con abitudini diverse: uno si è dedicato ad una corsa di intensità moderata per circa 45 minuti al giorno, mentre l’altro ha seguito un regime inferiore ai 5 minuti a ritmo molto sostenuto. In laboratorio sono stati analizzati i dati relativi alla salute di tutti i partecipanti: entrambi i gruppi hanno manifestato miglioramenti sia a livello cardiaco che dal punto di vista metabolico nella stessa misura. Gli esperti hanno quindi concluso che si possono produrre gli stessi risultati nella metà del tempo: basta alzare l’intensità della corsa. Inoltre le persone che si dedicano ad un regime di allenamento a ritmo elevato hanno maggiori probabilità di attenersi ad esso con continuità.

Lo studio ha coinvolto individui appartenenti a tutte le fasce d’età allo scopo di dare risultati universalmente attendibili. La lezione da imparare è una sola: bisogna dimenticare le lunghe distanze (a meno che non le si vogliano percorrere per puro gusto personale) e preferire brevi scatti. Anche la linea ne trarrà beneficio, visto che questa attività permette di perdere grasso intorno alla vita. Visto poi che uno dei motivi per cui non ci si riesce ad allenare con continuità è la mancanza di tempo, la consapevolezza di accorciare i tempi potrebbe davvero costituire una soluzione risolutrice anche per i più pigri ed impegnati.

Foto: Facebook

Raffaella Mazzei

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Raffaella Mazzei

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