Skip to content
Velvet Body

Velvet Body

Interviste, recensioni, news, foto e video per chi vive una vita salutare

  • Notizie
  • Bellezza
  • Ricette
  • Kids
  • Salute
  • Benessere
  • Home
  • 2015
  • Dicembre
  • 23
  • L’ex campione siriano nuota per 7 ore e raggiunge la Grecia: una traversata per la libertà
  • Notizie

L’ex campione siriano nuota per 7 ore e raggiunge la Grecia: una traversata per la libertà

Raffaella Mazzei 23 Dicembre 2015
L’ex campione siriano nuota per 7 ore e raggiunge la Grecia: una traversata per la libertà

La guerra siriana non è cosa passata: le bombe continuano ad essere lanciate e molti civili vorrebbero emigrare in cerca della pace e di una nuova vita. L’ex nuotatore della nazionale Ameer Methr era animato esattamente da questi propositi quando ha cominciato ad organizzare il suo piano di fuga: spostarsi verso le coste turche per poi attraversare a nuoto le 4 miglia (ovvero quasi 7 chilometri e mezzo) che lo separavano dalla Grecia e da un’occasione concreta di libertà. A questo scopo si è allenato duramente e ha provato un’impresa che poteva essere immaginata solo da un regista cinematografico. Dopo circa 7 ore Ameer è arrivato a destinazione, come rifugiato politico, armato solo di costume, telefonino e una scheda di memoria con le foto e i ricordi della vita che aveva lasciato per sempre.

Il motivo di un gesto tanto estremo? L’atleta non aveva i soldi per pagare la traversata ai trafficanti. Ma andiamo con ordine: in passato Ameer si era allenato con la nazionale siriana di nuoto a Damasco, poi a maggio ha cominciato ad esercitarsi da solo in Libano. La preparazione è stata intensa, guidata da un allenatore fidato. Allo stesso tempo, Ameer ha studiato le mappe del mar Egeo fin quando non si è sentito pronto. Il suo corpo ha reagito nel migliore dei modi, spinto dai muscoli e dalla forza della disperazione. Una volta ‘sbarcato’ a Samos è stato costretto a camminare per una decina di chilometri, fino a raggiungere il più vicino centro per rifugiati.

Tutto ciò è accaduto a settembre e nel frattempo l’abile nuotatore si è trasferito in Svezia, dove ha deciso di raccontare la sua storia (che ovviamente è subito rimbalzata sui giornali di tutto il mondo, commuovendo per la sua autenticità). A quanto detto da Ameer, la sua impresa non è destinata a restare isolata: “So di altre persone che si stanno preparando, ma ora il mare è troppo freddo”. I rischi restano alti e non tutti, probabilmente, saranno altrettanto bravi e fortunati. Ma d’altronde la traversata con i gommoni non è più sicura e ancora meno lo è restare in Siria. Per una volta il duro allenamento è servito a qualcosa di davvero importante: una medaglia, un record o una forma fisica invidiabile, al confronto, sembrano davvero cose di poco conto.

Foto: Twitter

Tags: Ameer Methr Nuoto

Continue Reading

Previous: Dal ministero della Salute consigli utili e ricette per le festività natalizie
Next: Il sesso migliore? Il picco si raggiunge intorno ai 50 anni
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2025 Velvetbody.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 - Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001