Una giornata uggiosa può diventare meno triste grazie ad una bella tazza di thè. Il filtro usato, tuttavia, non va buttato via: può tornare utile come rimedio naturale per la pelle, le occhiaie, le bruciature e molto altro ancora… La rubrica ‘Fatti in casa’ di VelvetBody elenca gli esempi più utili.
Nel tardo pomeriggio, dopo una giornata di lavoro, quando fuori dalla finestra ci sono solo vento e nuvole, cosa c’è di meglio di una bella tazza di thè caldo? Più che una bevanda, si tratta di un vero rituale di benessere: dalla scelta del gusto fino a quella della tazza e delle varie opzioni zucchero-miele-latte, da bere rigorosamente seduti in poltrona o sul divano. Ma, una volta terminato il tempo di infusione, cosa fare con la bustina usata? Di certo non bisogna buttarla!
LEGGI ANCHE: DIMAGRIRE CON IL THÈ: UNA TAZZA AL GIORNO PER PERDERE 4 CHILI IN 4 SETTIMANE
Riciclare le bustine di thè usata è un’abitudine che bisogna cominciare a prendere e il motivo è estremamente pratico: possono tornare utili per lenire unna bruciatura, per attenuare le borse sotto agli occhi e persino per eliminare le verruche dai piedi e il cattivo odore dalle scarpe. Insomma, una vero concentrato di rimedi naturali tutti efficaci e a costo zero.
I grassi sono essenziali per il corpo. Scopri quanti grassi al giorno assumere secondo le…
Le mosche sul cibo non sono solo fastidiose: trasportano Salmonella, E. coli e Campylobacter. Scopri…
Il richiamo Simmenthal trippa al sugo del 2 settembre 2026 riguarda lotti con soia e…
Una revisione di 350 studi sfida il mito delle proteine per la longevità. Scopri cosa…
La menopausa precoce colpisce donne prima dei 45 anni con cause genetiche, autoimmuni e ambientali.…
Scopri come riconoscere i difetti dell'olio extravergine tra odori sgradevoli e sapori anomali. Guida ai…