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Dai vasi alla pentola: 5 fiori anti-age che vale la pena coltivare

I fiori da coltivare sul proprio balcone o nel proprio giardino devono avere per forza uno scopo puramente decorativo? Niente affatto: ecco 5 esempi di fiori da sfruttare per migliorare anche il proprio aspetto e dimostrare qualche anno in meno.

Avere il pollice verde può portare benefici che non si fermano al terrazzo o al giardino. Esistono infatti moltissime piante che possono diventare ingredienti particolari e sfiziosi per le proprie ricette. Ovviamente non si intendono le comunissime erbe aromatiche quali salvia, basilico, rosmarino o prezzemolo. Piuttosto, si deve pensare alla rosa e alla violetta.

A chi non è capitato di assaggiare delle pietanze che contenevano dei petali? Unendo per così dire l’utile al dilettevole, può essere interessante coltivare 5 piante i cui fiori, inseriti in una ricetta, possono avere un effetto anti-age: calendula, viola, ageratum, begonia e nasturzio sono quindi il giusto mezzo per coltivare la bellezza tanto nel vaso quanto sul proprio viso.

  1. Calendula: il sapore è quello di un limone un po’ piccante e può essere inserito in insalate, zuppe, risotti, frittate e, per chi non ha paura di sperimentare gusti nuovi, anche creme e budini. Il colore ricorda lo zafferano e fa bene perché contiene molti antiossidanti, ha proprietà antinfiammatorie (LEGGI ANCHE: LA CALENDULA: I SUOI FIORI POSSONO COMBATTERE ARROSSAMENTI E SCOTTATURE SOLARI) e aiuta il fegato stimolando la secrezione di bile.
  2. Viola: il più comune tra i fiori che finiscono in cucina, ha un sapore particolarmente dolce e delicato. Dalle insalate ai crostini, le viole vengono sostituite dalle ‘cugine’ violette quando si passa ai dolci. Ricche di antiossidanti e vitamine A e C, le viole sono il fiore anti-age per antonomasia.
  3. Ageratum: più ricercato ma semplice da coltivare, il gusto di questo fiore dal colore azzurro deciso assomiglia alla carota ma con note più amare. Oltre ad essere particolarmente indicato per preparare i liquori, si sposa bene con i formaggi a pasta molle. I suoi benefici riguardano soprattutto le articolazioni, grazie ai flavonoidi e ai tannini in esso contenuti.
  4. Begonia: il sapore dipende dalla varietà del fiore (le begonie rosse sono acidule, quelle bianche o rosa sono molto più dolci) e anche la forza anti-age (quelle rosse sono le più efficaci grazie agli antiossidanti e alle antocianine). I petali sono buoni nella macedonia, nelle creme dolci, nei formaggi e, perché no, nei cocktail. Via le infiammazioni e i radicali liberi, benvenuta digestione!
  5. Nasturzio: nel vaso sembra un semplice fiore di campo, ma nel piatto arricchisce pietanze a base di pesce, un carpaccio o una ricetta agrodolce. Il sapore ricorda quello della senape e il suo potere anti-age deriva dalle vitamina C e K, dall’acido folico e dai moltissimi minerali che contiene (ferro, manganese, zinco e calcio). È utile anche contro i malanni di stagione e ha un effetto detox su tutto il corpo.

Photo credits Pinterest

Raffaella Mazzei

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Raffaella Mazzei

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