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Dieta Com: raggiungi il peso forma e non lo lasci mai più

Le diete che promettono risultati uniformi per tutti i fisici hanno un limite: saranno più efficaci per alcune persone piuttosto che per altre. La dieta Com vuole superare questo limite.

La dieta Com parte da un presupposto: la stessa dieta non può funzionare su tutti i fisici alla stessa maniera. Per forza di cose ci saranno degli alimenti che dovranno essere limitati in modo mirato dall’alimentazione di alcune persone mentre alcune privazioni saranno più indicate per altre. Della serie: mai generalizzare. Ecco perché la dieta Com, ideata dal dottor Massimo Spattini (specialista in Scienza dell’alimentazione) identifica 4 diversi regimi e li indirizza in modo assolutamente non casuale a quattro biotipi differenti.

Per capire quindi quali cibi fanno bene e quali invece è meglio evitare, bisogna guardarsi allo specchio e comprendere quale sia la morfologia del proprio corpo scegliendo tra le 4 opzioni disponibili: ipolipolitica, iperlipogenica, ipermista e ipomista. In questo modo ci saranno dei consigli alimentari da cucirsi addosso su misura, che aiuteranno a raggiungere il proprio peso forma in modo naturale e, soprattutto, definitivo. Addio problemi con la bilancia: i chili si perdono in modo graduale ma si evita per sempre l’effetto yo-yo visto che si conosceranno nel dettaglio quali sono i nemici da abbattere a tavola (salvo qualche rara eccezione che, ovviamente, può persistere). Ma ecco di che si tratta nel dettaglio:

  • Ipolipolitica: vi appartengono le classiche silhouette ‘a pera’, cioè quelle persone che tendono ad accumulare i cuscinetti adiposi su fianchi e gambe. Uno dei problemi più evidenti è la ritenzione idrica, di conseguenza la dieta ideale predilige carboidrati nella prima parte della giornata e proteine (animali e vegetali) nel resto delle ore.
  • Iperlipogenica: corpi caratterizzati da spalle larghe e tronco robusto, i quali accumulano il grasso soprattutto sull’addome (le gambe invece restano sempre piuttosto magre). A tavola bisogna fare un colazione piccola, con pochi zuccheri e tante proteine (uova, yogurt). Per il pranzo vanno bene i cibi proteici mentre a cena meglio concentrarsi su carboidrati e cereali integrali.
  • Ipermista: la categoria più fortunata, visto che si ingrassa uniformemente su tutto il corpo. Per restare in forma o perdere quei chiletti in più bisogna puntare un regime alimentare superbilanciato formato da carboidrati, grassi e proteine suddivisi in parti uguali. Più facile di così si muore!
  • Ipomista: dall’aspetto esile, pallido e poco muscoloso, a volte capita di accumulare qualche chilo di troppo pur potendo contare su un ottimo metabolismo e su una costituzione invidiabile. Per rimediare, basta limitare il consumo di carboidrati, specialmente al mattino, in favore di una colazione all’inglese, ricca di proteine. Glucidi, lipidi e protidi vanno distribuiti nell’arco dell’intera giornata, mentre i latticini devono essere considerati dei nemici da abbattere.

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