Categories: Diete

Dieta F2: meno peso e più salute eliminando le calorie inutili

Il Guardian ha promosso la dieta F2 partendo da alcuni regimi ipocalorici creati negli anni 80. I vantaggi sono numerosi per la linea, per la salute e persino per l’ambiente.

The Guardian è uno dei giornali più autorevoli della Gran Bretagna e, parlando di alimentazione, ha dato spazio ad una dieta che trae ispirazione dalla F-plan creata da Audrey Eyton (fondatrice di Slimming Magazine) negli anni ’80. Una sua versione più aggiornata costituisce infatti la dieta F2, in cui la F sta per “fibre” e i cui consigli sono ottimi sia per l’organismo che per l’ambiente. Scendendo più nel dettaglio, occorre mangiare molta frutta, verdura, cereali, probiotici e proteine vegetali. Da evitare invece gli zuccheri, i grassi e l’alcol.

Oltre alla classica ripartizione dei pasti (colazione abbondante, pranzo equilibrato e cene leggere da non consumare mai dopo le 21), un’attenzione particolare va dedicata all’eliminazione delle calorie inutili. In questa categoria rientrano in primis i cibi elaborati, quelli conservati o ricchi di sale, gli alcolici e le bibite zuccherate. Via libera invece a cereali, verdure, legumi, frutta e pesce. Ammessi ma da consumare con moderazione sia la carne che i derivati del latte, oltre all’olio extravergine di oliva. Una regolare attività fisica completa il quadro. L’errore da evitare è quello di eliminare completamente alcune categorie di alimenti o praticare il digiuno (soprattutto senza alcun consulto specialistico): la moderazione deve farla da padrone.

Il contributo della dieta F2 supera poi i parametri definiti dalla bilancia e dalla medicina poiché aiuta, come già detto, anche l’ambiente. Ciò diventa possibile grazie alla riduzione del consumo di alimenti di origine animale, prediligendo piuttosto quelli di origine vegetale. In questo modo si potrà ottimizzare il terreno soddisfacendo solamente i fabbisogni dell’uomo anziché quelli degli animali che verranno mangiati dall’uomo. L’eliminazione di questo passaggio potrebbe alleggerire notevolmente la produzione agricola e, appunto, salvaguardare la natura. Quando si dice che una dieta è salutare chi si aspetterebbe un significato così globale?

LEGGI ANCHE: PIÙ FIBRE NELLA DIETA PER VIVERE A LUNGO E COMBATTERE GLI ATTACCHI DI CUORE

Photo credits Facebook

Raffaella Mazzei

Published by
Raffaella Mazzei

Recent Posts

Acqua minerale Letizia con cattivo odore: quando le anomalie organolettiche segnalano un problema

Le anomalie organolettiche acqua come cattivo odore segnalano un difetto qualitativo. Scopri cosa sono, le…

% giorni fa

Pesce crudo e formaggi a pasta cruda: come mangiare in sicurezza

Scopri i rischi reali del pesce crudo: anisakis, istamina e batteri. Quali metodi di conservazione…

% giorni fa

Dieta vegana e ordine dei cibi: come possono aiutare nel diabete di tipo 2

La dieta vegana e l'ordine dei cibi possono aiutare a gestire il diabete di tipo…

% giorni fa

Insetti commestibili in Italia: il crollo delle startup e cosa ci insegna sulla sostenibilità vera

Gli insetti commestibili promettevano una rivoluzione sostenibile, ma molte startup italiane hanno chiuso. Analisi critica…

% giorni fa

Richiami alimentari: quando botulino, microbi e allergeni diventano un rischio

I richiami alimentari del Ministero della Salute proteggono da botulino, contaminazioni microbiologiche e allergeni nascosti.…

% giorni fa

Il pollo d’allevamento intensivo: quando la crescita veloce lascia il segno

Le strisce bianche nel petto di pollo sono dovute a miofibrillar disruption negli allevamenti intensivi.…

% giorni fa