Diete

Dieta senza muco: il regime alimentare più antico per stare bene

La dieta senza muco ha origini lontane e punta al pieno benessere del corpo: quali sono i principi e quali alimenti favorire per raggiungere una perfetta salute.

La dieta senza muco è stata fondata nella seconda metà del 1800 da Arnold Ehret, un professore di disegno desideroso di sconfiggere dei malesseri che colpivano il corpo causando malattie e disagi. Ehret cercò le risposte ad alcune domande prima in Germania e poi negli Stati Uniti, fondando infine l’ehretismo (da lui definito “Sistema di guarigione della dieta senza muco”). Affetto da morbo di Bright – una patologia che colpiva i reni e che all’epoca era purtroppo inguaribile – il professore era convinto che la soluzione di tutto risiedesse in un particolare tipo di alimentazione.

In un primo momento aveva optato per una dieta vegetariana, tuttavia i risultati stentavano ad arrivare. A quel punto venne in contatto con la comunità essena, ovvero un gruppo di origine ebrea che predicava dei principi decisamente severi: bisognava dedicarsi a digiuni intermittenti e mangiare solamente due volte al giorno per non “complicare il compito che gli angeli svolgono sul corpo”, inoltre nel piatto dovevano finire solamente frutta, cereali e ortaggi crudi. A dover essere eliminato era il muco, ovvero il residuo della digestione di alcuni cibi.

Il muco, secondo Ehret, diventava terreno di coltura per la proliferazione di microorganismi che poi avrebbero causato infiammazioni e malattie. Per questo motivo eliminarlo dalla dieta avrebbe depurato il corpo permettendogli di stare meglio sotto il punto di vista della salute, delle energie e delle funzioni vitali in generale. Ma come fare per seguire la scia della dieta senza muco? Prima di tutto evitando farina bianca, riso brillato, uova, formaggi, carne, pesce e insaccati. Da favorire, invece, agrumi, fichi (sia secchi che freschi), uva passa, frutta e verdura rigorosamente crudi. Il motivo è semplice: questi cibi favoriscono la disgregazione del muco intestinale. Ovviamente la comunità scientifica non ha mai approvato il credo dell’ehretismo, eppure Arnold Ehret guarì dalla sua malattia e continuò tutta la vita a predicare i principi di questo concetto del “mangiar sano”.

Photo credits Facebook

Raffaella Mazzei

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