La dieta chetogenica permette di cominciare subito a dimagrire ma presenta qualche aspetto negativo da tenere in considerazione: il menù da seguire, la lista dei pro e dei contro.
Il principale segreto della dieta chetogenica è un’alimentazione ricca di grassi e povera di carboidrati. Ciò viene fatto al semplice scopo di bruciare il grasso come unica fonte di energia. Appartengono alla famiglia delle diete chetogeniche la Paleo o la Dukan, entrambe ricche di proteine. Il nome stesso, d’altronde, tradisce la natura di questo regime ipocalorico: chetogenico indica la chetosi, ovvero l’alterazione metabolica che permette, di fatto, l’immediata perdita di peso.
La chetosi fa sì che il corpo dimagrisca ed elimini il grasso depositato nel corpo. Non bisogna assumere né frutta né verdura (due buone fonti di zuccheri) bensì prediligere proteine e grassi. Nel giro di una settimana si possono perdere tra i 2 e i 4 chili, ma attenzione: è una dieta drastica che in quanto tale non dev’essere protratta per lunghi periodi. Non a caso è considerata una delle 4 diete in assoluto più pericolose (il link in fondo alla pagina fornisce ulteriori dettagli) per le controindicazioni che presenta.
In primis si può incappare in scompensi vitaminici. Il secondo rischio è quello di riprendere rapidamente i chili persi, cadendo in un effetto yo-yo deleterio per il benessere del corpo. Infine, il problema principale deriva proprio dalla chetosi fisiologica indotta dalla dieta: il corpo, trovandosi a corto di zuccheri nel sangue, può tentare di compensare con l’aumento di corpi chetonici quali l’acetone. Ciò di per sé non è per forza un male, ma sicuramente bisogna richiedere il supporto di uno specialista prima di perdere il controllo della situazione. Al termine della dieta chetogenica si consiglia di passare ad un regime di mantenimento nel quale reinserire gradualmente carboidrati e zuccheri.
Volendo ipotizzare un menù tipo, ecco cosa consumare nei pasti principali:
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