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Fabrizio Frizzi sta meglio: in cosa consiste il recupero post-ischemia

Per Fabrizio Frizzi il peggio sembra passato: è tornato a scrivere sui social e si prepara a lottare per recuperare. Cosa fare dopo un’ischemia?

Il 23 ottobre Fabrizio Frizzi aveva lasciato tutti senza parole per un improvviso malore: mentre registrava una puntata de L’eredità, si è accasciato al suolo ed ha reso necessario prima l’intervento dei medici, poi il ricovero al Policlinico Umberto I di Roma e infine la degenza al Sant’Andrea. La diagnosi: una lieve ischemia. La famiglia non ha voluto diffondere alcun bollettino medico, chiedendo a tutti di rispettare la loro privacy ma assicurando che Fabrizio stava bene. A qualche settimana di distanza arriva la conferma via Facebook: l’amatissimo presentatore ha condiviso un pensiero sul suo profilo ufficiale.

Frizzi ha voluto ringraziare tutti quelli che gli hanno dimostrato la loro vicinanza, dai fan agli addetti ai lavori passando ovviamente per la sua famiglia e per i dirigenti Rai. Il presentatore ha poi assicurato che combatte per riprendersi e che si impegnerà per recuperare presto. Ma in cosa consiste la riabilitazione post ischemia? Il panorama delle metodiche è molto vasto e spesso confuso. Una grossa fetta di specialisti riconosce come migliore la riabilitazione neurocognitiva, conosciuta anche come Metodo Perfetti o esercizio terapeutico-conoscitivo. Questa si fonda su basi scientifiche e, sfruttando la plasticità del cervello, mira a recuperare il movimento, il linguaggio e tutti i processi cognitivi.

La qualità del recupero di chi ha subito una ischemia è ovviamente legata alle esperienze a cui è stato esposto. Ecco perché, nella stessa nota su Facebook, Frizzi ha ringraziato il medico della Dear (sede degli studi Rai) per la rapidità del soccorso, quelli dell’Umberto I per averlo ripreso per i capelli e infine il personale ospedaliero del Sant’Andrea che l’hanno rimesso in piedi e che sono sono stati in grado di capire da cosa era stato generato il guaio. Inutile dire che la riabilitazione riveste un ruolo centrale nel processo di recupero da ischemia: l’impegno e lo spirito forte del conduttore non potranno che giovare alla sua causa.

LEGGI ANCHE: ISCHEMIA: COS’È, SINTOMI. È GRAVE IL MALORE CHE HA COLPITO FABRIZIO FRIZZI?

Photo credits Facebook

Raffaella Mazzei

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Raffaella Mazzei

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