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Insalata di rinforzo: la ricetta della tradizione napoletana

A Napoli e nell’intera provincia non è Natale senza l’insalata di rinforzo. Sull’origine del nome ci sono diverse scuole di pensiero: è rinforzata perché vengono aggiunti più ingredienti man mano che ci si inoltra verso il Capodanno? Oppure sono l’aceto e il sale che rinforzano il sapore del cavolfiore (ingrediente principale della ricetta) a dare il nome al piatto? In realtà ad essere rinforzato è il cenone della vigilia che, da tradizione, dovrebbe essere leggero: l’insalata dovrebbe quindi aiutare i commensali a saziarsi, sebbene questo non rappresenti un problema visto che i pasti che caratterizzano le festività non sono certamente all’insegna della “magra”.

Ingredienti per 6 persone:

  • 1,5 chili di cavolfiori già puliti
  • 200 g di olio extra vergine d’oliva
  • 150 g di acciughe sotto sale
  • 2 cucchiai di olive nere
  • 2 cucchiai di capperi
  • 250 g di giardiniera
  • 200 g di peperoni (detti “pappacelle”)
  • 1 bicchiere di aceto di vino bianco

Per preparare un’insalata di rinforzo degna della tradizione napoletana prima di tutto occorre preparare il cavolfiore, vero protagonista della ricetta. Dopo averlo diviso in tante cime di piccole dimensioni, mettere il tutto in una pentola con abbondante acqua bollente e salata. Cuocere per circa 10 minuti (il cavolfiore deve restare croccante), scolare e lasciar raffreddare.

Disporre le cime di cavolfiore ormai fredde in un piatto da portata e aggiungere tutti gli altri ingredienti: capperi, acciughe private della lisca, olive, giardiniera, peperoni (la qualità da prediligere è quella rossa e tonda) tagliati a strisce sottili. Infine, per il condimento, mischiare 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva e 3 cucchiai di aceto. Visto che va mangiata fredda non è affatto una cattiva idea preparare l’insalata il giorno prima, così da far amalgamare al meglio i vari sapori.

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Photo credits Facebook

Raffaella Mazzei

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Raffaella Mazzei

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