La dieta del kiwi permette di sgonfiarsi e di perdere in fretta qualche chilo: cosa mangiare giorno per giorno e cosa ne pensa il nutrizionista.
Il kiwi è un frutto che si presta benissimo a diete lampo e ipocaloriche grazie all’’elevata concentrazione di vitamina C e fibre. Quest’ultima proprietà rende la dieta del kiwi particolarmente adatta a chi soffre di stitichezza ma, al tempo stesso, bisogna fare attenzione ai soggetti più delicati: non tutti gli intestini tollerano bene un frutto che ne è così ricco (è sconsigliato, inoltre, a chi soffre di colite, diverticoli, morbo di Crohn in fase acuta oppure retto-colite ulcerosa). Il kiwi ha dalla sua altre doti: contiene poche calorie, è ricco di antiossidanti, ha forti proprietà diuretiche e disintossicanti, è un frutto piccolo e facile da portare con sé anche se si passano molte ore fuori casa.
Ma cosa ne pensa la nutrizionista? Il sito GreenMe.it lo ha chiesto a Enrica Bovio, biologa nutrizionista e molecolare. Le sue considerazioni hanno analizzato pro e contro. Tra gli aspetti più positivi ci sono la reale perdita di peso (sebbene non venga intaccata la massa grassa), visto che si tratta di una dieta ipocalorica, e la presenza delle sopracitate fibre amiche dell’intestino. Tra gli aspetti negativi c’è invece il fatto che una dieta lampo come questa non educa ad un’alimentazione corretta. Il rischio, quindi, è quello di dimagrire in fretta ma di commettere i soliti errori riacquistando così altrettanto in fretta tutti i chili.
Chiunque volesse provare la dieta del kiwi deve innanzitutto porsi il limite di una settimana: meglio non andare oltre per non sovraccaricare il proprio organismo. Questo intervallo di tempo sarà sufficiente a constatare i primi risultati e ad ottenere un ottimo effetto detox. Ecco cosa bisogna mangiare giorno per giorno, considerando che si possono usare solamente 2 cucchiaini d’olio e che il kiwi servirà a dare un sapore esotico a insalatone, pesce e persino primi piatti.
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