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Nasce con il cuore fuori dal petto: come sta la neonata dopo 3 interventi

Un bambina è nata con il cuore fuori dal petto e i medici, per permetterle di sopravvivere, tentano tre interventi record: come sta la piccola.

Vanellope Hope Wilkins è una neonata decisamente speciale. Nel corso di un’ecografia il medico aveva notato un particolare molto preoccupante: la bambina era affetta da una rara condizione detta ectopia cordis. Nella pratica, era priva della cassa toracica. Ecco perché ai genitori era stato consigliato l’aborto: le possibilità di sopravvivenza erano quasi pari allo zero. La mamma tuttavia non era d’accordo: seppur all’esterno del corpo, il cuore della sua bambina batteva e non sarebbe stata lei a fermarlo.

La cosa strana era l’assenza di qualsiasi tipo di malformazione cardiaca: il cuore di Vanellope funzionava bene. Così, al termine dei 9 mesi, la piccola è stata data alla luce a scapito di qualsiasi casistica, dopo un parto cesareo curato nei minimi dettagli per evitare qualsiasi tipo di infezione o complicazione. Le uniche possibilità erano di carattere chirurgico, sebbene questo tipo di intervento non era mai riuscito a nessuno in tutta la Gran Bretagna.

Un’equipe formata da 50 professionisti tra medici, ostetriche ed infermieri ha partecipato al delicatissimo intervento effettuato poco dopo la nascita della bimba presso l’ospedale di Leicester. Dopo tre interventi, la bambina sta piuttosto bene: è ancora tenuta in vita da un respiratore artificiale ma il cuore è stato incluso all’interno, chiudendo il foro del petto con pelle presa da altre parti del suo minuscolo corpicino. Frances Bulock, cardiopediatra che sta seguendo Vanellope, ha un obiettivo ancora da realizzare: mettere una protezione ossea, magari utilizzando metodi ultra-tecnologici come le stampanti 3D oppure materiali organici prelevati da altre sedi del corpo.

Nessuna fretta: il prossimo passo sarà quello di staccare il respiratore e verificare che Vanellope sia in grado di sopravvivere autonomamente. Se all’inizio erano tutti molto pessimisti, la situazione è decisamente cambiata: questa neonata inglese può farcela, equagliando i pochissimi casi di successo che si sono verificati finora in tutto il mondo.

Photo credits Facebook

Raffaella Mazzei

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Raffaella Mazzei

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