Come le star

Stanza della flebo: il nuovo folle segreto di bellezza delle star

Un rimedio contro jet lag, postumi di una sbronza, influenza e stanchezza in generale: le star si affidano alla stanza della flebo, ma di che si tratta esattamente?

I capricci delle star del mondo patinato sono pari solamente alla loro follia. Non si può utilizzare nessun’altra parola per descrivere il nuovo segreto di bellezza cui si appellano personaggi del calibro di Rihanna e Cindy Crawford. Ne ha parlato la Cbs, definendola una vera e propria stranezza “sanitaria”: è la stanza della flebo, ovvero la somministrazione di una particolare terapia volta a contrastare stanchezza, jet lag e, perché no, i sintomi di una sbronza. In pratica si tratta di iniettarsi una flebo costituita da una soluzione salina mista a integratori, vitamine, sali minerali e farmaci da banco (soprattutto anti-nausea).

La prima domanda da farsi è più che legittima: la stanza della flebo funziona davvero? In realtà non ci sono certezze e gli esperti parlano più di un effetto placebo. Spendere tra gli 80 e gli 875 dollari è la chiave del successo della terapia. Noah Rosen, direttore dell’Headache Center del Northwell Health’s Neuroscience Institute, non ha dubbi: “Più si spende e migliore è il placebo. Per forza le persone dopo la flebo si sentono meglio, hanno appena speso 100 dollari per questo motivo!”, ha dichiarato. La forbice di prezzo è davvero consistente, ma d’altronde si tratta di un campo non disciplinato da leggi o regolamenti e quindi vige la più totale anarchia.

La seconda – fondamentale – domanda riguarda i rischi che si corrono: questo trattamento di bellezza è pericoloso? La maggior parte degli esperti interpellati dalla Cbs ha affermato che le terapie non fanno correre alcun rischio alle star e che nella peggiore delle ipotesi sono inutili. Di diverso avviso, però, Stanley Goldfarb della University of Pennsylvania: “Se fatte impropriamente le flebo possono provocare un’embolia, o il liquido può andare nei tessuti. Inoltre possono esporre le persone a infezioni, e se non si fa attenzione alla velocità di infusione si può distruggere il bilancio degli elettroliti, il che potenzialmente può causare rigonfiamento del cervello, insufficienza cardiaca o danni ai reni”. Insomma, la pratica non è esente da ogni rischio ma alle celebrities la cosa non sembra importare più di tanto…

LEGGI ANCHE: MICHELLE PFEIFFER CONTRO LA CHIRURGIA: “DONNE, MA PERCHÉ VI RIFATE?”

Photo credits Facebook

Raffaella Mazzei

Published by
Raffaella Mazzei

Recent Posts

Vitamina C nella skincare: benefici e come integrarla nella tua routine

C’è un ingrediente che negli ultimi anni ha conquistato il mondo della skincare, passando da…

% giorni fa

Un trapianto innovativo: fegato di maiale salva la vita per 10 giorni in un paziente in morte cerebrale

Il mondo dei trapianti sta vivendo un periodo di grande innovazione grazie agli xenotrapianti, ovvero…

% giorni fa

Diagnosi impossibile: come la metagenomica svela il mistero del batterio della trota

La scoperta che uno shock settico possa essere causato da un batterio tipico della trota…

% giorni fa

Neuroni innovativi: la chiave per recuperare i movimenti dopo un ictus

L’ictus rappresenta una delle sfide più gravi nel campo della medicina e della riabilitazione. Ogni…

% giorni fa

Scopri il mountain climber: l’esercizio ideale per addominali scolpiti

Il Mountain Climber, conosciuto anche come "esercizio dello scalatore", è un movimento che ha conquistato…

% giorni fa

La natura come rimedio naturale contro il dolore

Negli ultimi anni, il legame tra la natura e il benessere psicofisico è diventato un…

% giorni fa