Sole e abbronzatura: perché non bisogna mai smettere di proteggersi

Quando si parla di sole e abbronzatura, la protezione non è mai troppa: ecco per quale motivo non bisogna mai smettere di utilizzare un’adeguata crema.

Si spendono sempre molte parole sul complicato rapporto tra sole e pelle: l’abbronzatura è gradevole a livello estetico ma occorre andarci piano se non si vuole correre il rischio di compromettere la propria salute. Un’esposizione corretta, giudiziosa, limitata e ‘innaffiata’ dalla giusta dose di protezione solare è l’unico modo per non correre rischi e godersi solamente i benefici della bella stagione (tra i quali spicca la produzione di vitamina D e l’allontanamento dello stress).

I dati di fatto tuttavia mostrano un approccio generale decisamente superficiale, come spiegato efficacemente da Wired Mauro Picardo, del dipartimento di dermatologia clinica dell’Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma. “Da una parte non abbiamo ancora avuto la riduzione nell’incidenza dei tumori per la pelle che speravamo di ottenere grazie alla diagnosi precoce e a interventi preventivi di provata efficacia […], dall’altra parte sentiamo che c’è sempre richiesta di informazioni da parte del pubblico, interessato ad avere indicazioni per capire come ridurre i rischi, come comportarsi”.

Sole e abbronzatura: perché non bisogna mai smettere di proteggersi

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