L’otite esterna, denominata anche otite da mare o otite del nuotatore, è un’infiammazione del condotto uditivo a carico di chi frequenta assiduamente mare, laghi e piscine. I sintomi più comuni sono prurito, abbassamento dell’udito e dolore. Si tratta di un disturbo causato dalle acque, le quali possono ospitare agenti patogeni. Non a caso l’infezione è causata da batteri nel 70 per cento dei casi e da funghi nel restante 30. Per evitare di incappare nell’otite bisogna prestare attenzione alla qualità delle acque, oppure dedicare del tempo a lavaggi con soluzioni apposite da applicare subito dopo il bagno. Come specificato dal video in apertura, questa è un’accortezza cui dovrebbe pensare soprattutto chi ha già sofferto di otiti esterne negli anni precedenti.
LEGGI ANCHE: OTITE CURATA CON L’OMEOPATIA: IL BIMBO MUORE, MEDICO SOSPESO PER 6 MESI
Photo credits Facebook
Il richiamo fichi ocratossina riguarda i fichi bio Noberasco del 30 luglio 2026. Scopri cos'è…
Scopri come raccogliere erbe spontanee in sicurezza: riconoscere specie commestibili, evitare tossiche e contaminazioni batteriche…
Le sfide virali con peperoncini ultra-piccanti causano intossicazioni reali. L'ANSES avverte sui rischi della capsaicina…
Gli integratori ingannevoli tornano sotto accusa nel 2026. Lo IAP blocca Plastikdren e lo spot…
Due allerte dal Ministero della Salute a luglio 2026: 60 lotti di caciocavallo con E.…
Scopri se il pane scongelato si può ricongelare in sicurezza. Analisi scientifica dei rischi batterici,…