Benessere

Mangiare la pasta allunga la vita: che caratteristiche deve avere

Mangiare la pasta allunga la vita, come dimostrato dall’ennesimo team di scienziati. Chi elimina del tutto i carboidrati derivati dalla pasta senza alcun criterio fa un grave danno alla propria salute. A conti fatti, studi recenti dimostrano che l’aspettativa di vita diminuisce in media di 4 anni. Poco importa se la pasta viene mangiata di sera, visto che in quel caso permette di addormentarsi prima e di donare un sonno più sereno. Ovviamente non tutte le paste sono uguali: il primo piatto dev’essere al dente, condito con un sugo semplice, meglio ancora se integrale oppure con trafilatura al bronzo. Ma quali sono gli esatti benefici di un buon piatto di pasta? Gli esperti hanno stilato un elenco preciso che fa venire subito voglia di mettere a bollire l’acqua nella pentola.

  1. È un’importante fonte di energia che permette di affrontare al meglio anche gli sforzi più intensi: i carboidrati complessi si rivelano fondamentali per fornire la giusta carica all’organismo
  2. Mette di buonumore: vitamine del gruppo B soprattutto la B1 rende la pasta un ottimo alleato per combattere lo stress. Merito dell’influenza di tali componenti sul sistema nervoso centrale e sulla produzione di serotonina, ovvero l’ormone del benessere
  3. Favorisce il sonno: per gli stessi motivi appena citati nel punto 2, la pasta aiuta il corpo a ricaricarsi attraverso una profonda e rigenerante dormita
  4. Protegge il cuore: la pasta possiede un indice glicemico basso che quindi permette di non alzare i livelli della proteina C, la quale in caso contrario potrebbe causare diversi problemi cardiovascolari
  5. Previene i tumori: la pasta è povera di sodio e fibre, per questo previene l’insorgere dei tumori. L’effetto viene sublimato dal condimento con il pomodoro fresco, una fonte ineguagliabile di licopene (un potente antitumorale, appunto)
  6. Alleata per la dieta: in molti continuano a non crederci, ma la pasta può aiutare a perdere peso poiché ha un alto potere saziante che dura a lungo. Basta consumarla in quantità moderata e con condimenti semplici

Photo credits Instagram

Raffaella Mazzei

Published by
Raffaella Mazzei

Recent Posts

Listeria negli alimenti: i richiami di settembre 2026 tra formaggi e carni affumicate

I richiami listeria alimenti di settembre 2026 colpiscono brie e pancetta affumicata. Scopri i rischi…

% giorni fa

Salmonella e Campylobacter negli allevamenti intensivi di polli: i rischi per la tavola italiana nel 2026

Salmonella e Campylobacter negli allevamenti intensivi di polli rappresentano una sfida persistente per la sanità…

% giorni fa

Innovazione antispreco: il Politecnico di Zurigo trasforma legumi interi in nuove consistenze per alimenti vegetali

Il Politecnico di Zurigo sviluppa una tecnica di congelamento direzionale per trasformare legumi interi in…

% giorni fa

Kinder Paradiso ‘ogni mattina’: lo spot Ferrero promuove la merendina quotidiana, ma è consigliabile?

Analisi dello spot Ferrero che promuove Kinder Paradiso ogni mattina. Valutazione del messaggio nutrizionale, contenuto…

% giorni fa

Il Fatto Alimentare aderisce alla Journalism Trust Initiative: trasparenza e credibilità nel giornalismo alimentare

Il Fatto Alimentare aderisce alla Journalism Trust Initiative, un protocollo internazionale che certifica la qualità…

% giorni fa

Pelle secca del neonato: quando è normale desquamazione e quando serve intervenire

La pelle secca del neonato nei primi giorni è spesso fisiologica. Scopri quando la desquamazione…

% giorni fa