Tumore al cervello a 2 anni: per i medici nessuna speranza, poi accade qualcosa

Un bambino di 2 anni ha sconfitto un brutto tumore al cervello: per i medici gli restavano pochi mesi di vita ma poi è accaduto qualcosa di incredibile. Ecco perché la storia del piccolo Mason, un piccoletto di Louisville, nello stato del Kentucky, ha commosso tutti e ha invocato al miracolo. Tutto era cominciato con alcuni disturbi di cui soffriva il piccolo. I genitori, preoccupati, avevano deciso di portarlo in ospedale per effettuare alcuni controlli e nel giro di poco tempo erano arrivate le diagnosi più dure da accettare. Il bambino aveva un tumore al cervello e l’aggressività di quel male ne avrebbe causato il decesso nel giro di poco tempo. Le speranze di salvezza, secondo gli esperti, erano pari al 30 per cento. Non molto, purtroppo. D’altronde il tumore cresceva inesorabile e rischiava di condannare il piccolo al più terribile dei calvari.

“Mi stavo preparando per andare al lavoro, lui si era svegliato dopo un pisolino ma continuava ad andare in giro come una trottola e cadeva in continuazione”, ha raccontato la mamma alla stampa locale ripensando ai primi tempi. Impossibile non preoccuparsi, e in effetti il tumore stava già covando all’interno di quel corpicino innocente. Nonostante lo stato d’allarme, però, nessuno avrebbe mai pensato a una malattia tanto grave. Sentirsi dire che il proprio figlio di 2 anni aveva un tumore al cervello è stato come ricevere una doccia fredda. Metabolizzata la diagnosi, la famiglia di Mason si è rimboccata le maniche e non si è data per vinta. Nei mesi successivi il bimbo si è sottoposto ad un’infinita serie di trattamenti e interventi. Così, il quadro clinico piano piano è cambiato. Il tumore ha cominciato a regredire finché un bel giorno i medici sono arrivati a pronunciare quelle parole tanto attese: Mason poteva considerarsi guarito.

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