Diete

Dieta del super metabolismo: per dimagrire vanno seguiti i consigli della mamma

La dieta del super metabolismo permette di dimagrire in maniera definitiva, ma la cosa più interessante è che per seguirla bisogna basta ascoltare i consigli della mamma – o della nonna – quando, con premura, invitano a mangiare. Quel “Mangia, mi raccomando!” dev’essere preso in parola visto che per perdere i chili di troppo ed evitare al tempo stesso l’effetto yo-yo è bene nutrirsi spesso facendo attenzione a recuperare le proprie radici astronomiche. Mai saltare una colazione né uno spuntino, per non parlare del pranzo o della cena. Nel piatto, poi, devono finire le ricette semplici di una volta. In altre parole, come dice la mamma, occorre mangiare bene e spesso. Purtroppo a minare il bel quadretto c’è la presenza sempre più massiccia di conservanti e zuccheri nocivi, soprattutto nei prodotti preconfezionati. Questi andrebbero evitati il più possibile in favore degli alimenti freschi: verdure di stagione, carne, pesce, frutta e così via. Meglio delle polpette fatte in casa che un cordon bleu comprato, meglio un piatto di pasta con del semplice sugo di pomodoro fresco rispetto ad una salsa pronta in barattolo.

Nulla di troppo complesso, in fondo. Sicuramente si richiede del tempo libero da poter dedicare alla cucina, ma il gioco vale senza dubbio la candela. Il risultato, infatti, sarà quello di accelerare il metabolismo basale e perdere peso nel lungo periodo. Ciò significa che gli effetti arrivano piano piano ma sono destinati a restare, a maggior ragione se si riesce ad abbinare dell’attività sportiva – anche blanda ma costante – alla propria dieta. Ad affermarlo sono un gruppo di ricercatori australiani dell’Università di Sydney coordinati dal dott. Nick Fuller, i quali sono riusciti a dimostrare che il metodo più efficace per risvegliare il metabolismo lento consiste proprio nell’attingere alla tradizione culinaria di una volta. I nemici restano gli additivi, nocivi alla salute (soprattutto per l’insorgere di malattie quali il diabete) e privi di un vero e proprio potere saziante. Insomma, quando parlano mamme e nonne bisogna tacere e prendere appunti.

Photo credits Facebook

Raffaella Mazzei

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