Ricciarelli: ecco come preparare il dolce natalizio della tradizione senese

Le feste natalizie sono alle porte e quello che rende magico il Natale è soprattutto la tradizione. Oggi vi presentiamo un dolce natalizio tipico della tradizione senese: i ricciarelli. Questi biscotti di marzapane sono a base di mandorle, zucchero e albume d’uovo, perciò molto semplici e veloci da preparare. La pasta di tipo marzapane di cui sono fatti è a grana grossa molto lavorata e arricchita con canditi e vaniglia. La forma del biscotto è quella tipica del chicco di riso e la superficie rugosa viene decorata con zucchero a velo. Allora mettiamoci a lavoro!

Ingredienti:

  • Mandorle pelate 400 g
  • Zucchero 380 g
  • Zucchero a velo 100 g
  • Farina 00 50 g
  • Albumi 2
  • Acqua 20 g
  • Ostia 1 rettangolo da 21×30 cm
  • Estratto di mandorla amara 1 cucchiaino
  • Lievito in polvere per dolci½ cucchiaino
  • Zucchero a velo (per spolverizzare) q.b.

Preparazione:

Ecco come preparare i Ricciardelli in semplici passi: iniziate a tritare finemente le mandorle con 330 g di zucchero semolato. Poi trasferite il composto ottenuto in una ciotola e mescolate con una spatola di legno. In un piccolo pentolino versate i 50 gr di zucchero semolato rimasti e l’acqua, accendete il fuoco dolce e mescolate per far sciogliere lo zucchero. Dovrete spegnere il pentolino quando lo zucchero inizierà a velare il cucchiaino e poi aggiungerlo all’impasto. Continuate a mescolare ancora con la spatola di legno e unite anche 50 g di zucchero a velo e la farina setacciati, poi versate anche il lievito. Mescolate ancora tutti gli ingredienti con la spatola

L’impasto ottenuto dovrà riposare nella ciotola a temperatura ambiente almeno 12 ore, coperto con un panno umido. Dopo 12 ore potete montare gli albumi con una frusta elettrica. Quando saranno diventati bianchi, aggiungete poco alla volta i 50 g di zucchero a velo rimanente setacciato e un cucchiaino di estratto di mandorle amare. Poi riprendete l’impasto che avete fatto riposare e rompetelo con la spatola di legno.

Poi versate gli albumi montati, mescolando dal basso verso l’alto per amalgamarli. Quando si saranno incorporati, iniziate ad impastare con le mani. Quando l’impasto sarà più omogeneo, trasferitelo su un ripiano setacciato con zucchero a velo. Quindi lavoratelo fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. Poi realizzate un filoncino e ricavate con un coltello o un altro strumento dei pezzetti di circa 25 g l’uno. Date forma ai biscotti con le punta delle dita e poi ritagliate l’ostia con la sagoma dei ricciarelli e ponetela sotto ciascun ricciarello. Disponete i ricciarelli su una leccarda foderata con carta da forno e spargetevi sopra lo zucchero a velo e infornate a forno statico preriscaldato a 110°per 10 minuti. Dopo averli sfornati fateli raffreddare e saranno pronti per essere serviti.

Redazione Velvet

Published by
Redazione Velvet

Recent Posts

Ciclo mestruale: come calcolarlo, tracciarlo e viverlo consapevolmente in ogni fase della vita

Scopri come calcolare il ciclo mestruale con metodi pratici e affidabili. Tracciamento, fasi e consapevolezza…

% giorni fa

Il pollo che cresce troppo in fretta: quando la velocità compromette la qualità della carne

Il pollo a crescita rapida raggiunge 3 kg in 42 giorni. Scopri come la selezione…

% giorni fa

Richiamato l’integratore Erytuss Mux: cosa c’è da sapere su miele, propoli e bava di lumaca

Il richiamo precauzionale di Erytuss Mux riguarda il lotto 220126 per possibile rigonfiamento del flacone.…

% giorni fa

Corpo estraneo nel sacchetto di arachidi Lidl: cosa è successo e come ha risposto l’azienda

Una consumatrice di Frosinone ha segnalato un corpo estraneo negli alimenti: un roditore in un…

% giorni fa

Acqua minerale Letizia con cattivo odore: quando le anomalie organolettiche segnalano un problema

Le anomalie organolettiche acqua come cattivo odore segnalano un difetto qualitativo. Scopri cosa sono, le…

% giorni fa

Pesce crudo e formaggi a pasta cruda: come mangiare in sicurezza

Scopri i rischi reali del pesce crudo: anisakis, istamina e batteri. Quali metodi di conservazione…

% giorni fa