Diete

Dieta della bresaola: come perdere una taglia in 14 giorni

Durante il lock down migliaia di italiani hanno messo su qualche chilo di troppo, che adesso sperano di disperdere in poco tempo. Se anche voi non vi sentite pronti per la prova costume e cercate un metodo veloce per smaltire i chili in eccesso, allora è da provare la dieta della bresaola, che promette ottimi risultati in due settimane. Vediamo insieme come funziona.

Dieta della bresaola: via ai chili in eccesso in 2 settimane

100 g di bresaola contengono soltanto 150 calorie. Sarà per questo che ha iniziato a spopolare la dieta della bresaola, un regime alimentare ipocalorico, che promette di far smaltire in tempi brevissimi i chili in più.

Ma chi può farla? Questo salume va bene per chiunque, ma essendo ricco di sale, alcuni devono prestare attenzione. Questa dieta, infatti, non è indicata per chi soffre di pressione alta, è in gravidanza o ha disturbi di vario genere (è sempre il caso di chiedere parere al medico prima di iniziare).

Come funziona? Tutti i consigli

Ma come funziona la dieta della bresaola affinché sia efficace in 2 settimane? La prima cosa da evitare è di aggiungere altre proteine dell’alimentazione.

Ideale per chi pratica attività sportiva, la bresaola è ottima se abbinata alle fibre contenute nelle verdure. Per un effetto detox perfetto, va associata agli asparagi. In questo modo risveglierete il metabolismo e l’intestino pigro.

colazione potete mangiare un frutto, uno yogurt magro o dei biscotti integrali da associare ad una tazza di tè verde. pranzo, invece, bisogna assumere dei carboidrati, come un piatto di pasta condito in modo semplice. A cena un piatto di bresaola con verdura condita con limone.

Anche durante la dieta della bresaola, inoltre, dovete ricordare di bere almeno 2 litri di acqua al giorno, evitando di consumare alcolici e bevande che contengono zuccheri.

LEGGI ANCHE: Ricetta torta di mele come quella delle nonne: pronta in pochi minuti

Roberta Gerboni

Published by
Roberta Gerboni

Recent Posts

Richiami alimentari: ocratossina nei fichi bio Noberasco e cosa significa per la salute

Il richiamo fichi ocratossina riguarda i fichi bio Noberasco del 30 luglio 2026. Scopri cos'è…

% giorni fa

Foraging sicuro: come riconoscere e raccogliere erbe spontanee senza rischi

Scopri come raccogliere erbe spontanee in sicurezza: riconoscere specie commestibili, evitare tossiche e contaminazioni batteriche…

% giorni fa

Sfide social con peperoncini ultra-piccanti: cosa dice l’ANSES sui rischi reali

Le sfide virali con peperoncini ultra-piccanti causano intossicazioni reali. L'ANSES avverte sui rischi della capsaicina…

% giorni fa

Integratori miracolosi sotto accusa: lo IAP blocca Plastikdren e lo spot Uliveto

Gli integratori ingannevoli tornano sotto accusa nel 2026. Lo IAP blocca Plastikdren e lo spot…

% giorni fa

Richiami alimentari luglio 2026: E. coli nel caciocavallo e ocratossina nei fichi bio

Due allerte dal Ministero della Salute a luglio 2026: 60 lotti di caciocavallo con E.…

% giorni fa

Pane scongelato: si può ricongelare? Risposte basate su sicurezza alimentare e conservazione

Scopri se il pane scongelato si può ricongelare in sicurezza. Analisi scientifica dei rischi batterici,…

% giorni fa