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Gelato e cervello congelato: i giovani più colpiti. Perchè? Cause e rimedi

Vi è mai capitato di mangiare il gelato e sentire una fitta alla testa? Si tratta di un tipo di cefalea molto particolare che sembra colpire particolarmente i più giovani. Nulla di strano, dunque, se mentre consumiamo un gelato sembra che arrivino delle leggere scosse al cervello. Un fenomeno del tutto naturale che ha una spiegazione scientifica: ecco i risultati di una recente ricerca.

Cefalea e brividi: quando il gelato non è solo un piacere

Con il caldo torrido, l’afa e il sole, non c’è nulla di meglio di un buon gelato per rinfrescarsi un po’. Ma questo gustoso alimento non è un piacere proprio per tutti, e c’è chi lo associa alla spiacevole sensazione di fitte alla testa.

Se anche voi quando mangiate un gelato, o un ghiacciolo, sentite delle veloci scosse, non preoccupatevi. Si tratta del cosiddetto fenomeno del “cervello congelato” che colpisce particolarmente i più giovani. Un fitta simile ad una martellata, improvvisa e repentina, che comunque passa in pochi secondi.

Le cause e i motivi per cui colpisce i giovani

Ad approfondire questo particolare mal di testa o fenomeno del “cervello congelato” è stato di recente Roberto Burioni, che ne ha parlato nel portale scientifico Medical Facts. Secondo il focus dello studioso, sembra che questa cefalea colpisca di più i soggetti predisposti e i giovani. Ma perchè? Difficile individuare le cause dal momento che è un disturbo passeggero.

Sul portale medico si legge che un motivo potrebbe essere che “le strutture neuronali dei piccoli potrebbero essere più immature e sensibili” mentre al contrario “gli adulti potrebbero aver imparato con l’esperienza ad evitare gli stimoli dolorosi“.

Non sembrano esserci, però, differenza tra uomo e donna, e in entrambi i casi la fitta dolorosa scompare entro mezzo minuto. Il consiglio è quello di mangiare lentamente i cibi troppo freddi.

LEGGI ANCHE: Miele falso dalla Cina: costa meno ma non lo fanno le api

Roberta Gerboni

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Roberta Gerboni

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