Benessere

Ora solare, come evitare insonnia e mal di testa: i consigli di Coldiretti

Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre si ritorna all’ora solare. Un cambiamento che da una parte porta le lancette indietro di un’ora, prolungando il riposo notturno, dall’altra rischia di provocare disturbi come ansia, insonnia, mal di testa e molto altro. Ecco, dunque, i rimedi e le accortezze da mettere in pratica per vivere serenamente questo passaggio.

Cambio dall’ora legale all’ora solare: i consigli della Coldiretti

Per quanto riguarda il prossimo passaggio all’ora solare, arriva l’allarme lanciato da Coldiretti, secondo cui:

l’agitazione causata dalla seconda ondata dell’emergenza Covid aumenta i disagi per i circa 12 milioni di italiani che soffrono di insonnia, in vista del passaggio all’ora solare.

Secondo la Coldiretti, infatti, quest’anno la routine potrebbe portare alcuni effetti collaterali, complice anche la pandemia, tra cui il “cambiamento del ciclo del sonno con il rischio di non dormire, accompagnato da ansia, nervosismo, malumore, mal di testa e tensione muscolare, acuite dal difficile momento legato alla costante risalita dei contagi da pandemia”.

La soluzione a tavola: cosa mangiare e da cosa stare lontani

Come spesso accade, però, una soluzione per affrontare in serenità il passaggio all’ora solare viene dall’alimentazione. Mangiare bene, infatti, aiuta a favorire un buon riposo notturno. Nella stessa nota, infatti, la Coldiretti consiglia di “consumare pane, pasta e riso, ma anche lattuga, radicchio, aglio e formaggi freschi, uova bollite, latte caldo e frutta dolce: è importante per favorire il sonno”.

Sappiamo, infatti, che l’alimentazione svolge un ruolo fondamentale anche nel ciclo del sonno. Mangiare in modo sano, evitando alimenti piccanti, zuccheri raffinati, alcolici e sostanze eccitanti (come la caffeina), infatti, può aiutare. Se si è predisposti a dormire male e a soffrire di insonnia, dunque, è meglio prepararsi con anticipo allo spostamento delle lancette.

LEGGI ANCHE: Ciglia lunghissime in modo naturale: basta un po’ di borotalco

Roberta Gerboni

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Roberta Gerboni

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