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Ricetta della vellutata di zucchine: procedimento e trucchetti per un sapore unico

La vellutata di zucchine è un piatto dal gusto delicato, adatto per un pasto leggero in cui non manca nulla. A differenziare la vellutata dalla crema è l’aggiunta della panna, l’ingrediente che non può assolutamente mancare in questa preparazione. Potete preparare questa ricetta come piatto caldo da servire in tavola ancora fumante, ideale per le fredde sere invernali. Ma potete anche portarla in tavola tiepida (o fredda) nel periodo primaverile.

I segreti per una vellutata di zucchine perfetta

Il procedimento per realizzare una buona vellutata non è complesso da seguire. Dal momento che le zucchine, però, hanno un sapore molto delicato, ci sono alcuni “trucchetti” per rendere la vellutata di zucchine più saporita. Oltre ai classici crostini, infatti, potete abbinare molti ingredienti a questo piatto. Un’idea possono essere dei gamberi saltati in padella, o qualche foglia di menta o basilico fresco. Infine potete provare ad aggiungere alcune patate alle zucchine durante la cottura, per ottenere un gusto dal sapore più deciso.

Ingredienti e procedimento passo passo

Per realizzare la vellutata di zucchine vi serviranno:

  • zucchine, 500 g
  • brodo vegetale, q.b.
  • scalogno o cipolla
  • panna fresca, 2/3 cucchiai
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • olio evo q.b.
  • curcuma q.b.

Per prima cosa prendete una pentola e aggiungete un filo di olio extra-vergine d’oliva. Mondate le zucchine, tagliatele in modo grossolano e aggiungete in padella, lasciando rosolare per qualche minuto e aggiungendo un pizzico di curcuma. Poi coprite con del brodo caldo e mettete il coperchio. Quando le zucchine saranno ben cotte, togliete dal fuoco e frullate tutto aiutandovi con un frullatore ad immersione. Condite con sale e pepe e aggiungete i due cucchiai di panna, mescolando con il frullatore. Se la vellutata è troppo liquida, rimettete sul fuoco per qualche minuto. Servite con un filo d’olio a crudo.

LEGGI ANCHE: Dieta delle 16 ore: come funziona, cosa mangiare e controindicazioni

Roberta Gerboni

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Roberta Gerboni

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