Benessere

Bere un caffè prima di fare sport fa bruciare i grassi: la ricerca scientifica

Le incredibili proprietà benefiche del caffè e della caffeina sono note già da molti anni. Ma c’è ancora molto da scoprire su questo alimento tanto diffuso e consumato in tutto il mondo. Secondo i risultati di un recente studio dell’Università di Granada, infatti, bere un caffè prima di praticare sport aiuta a bruciare più grassi e a dimagrire di più. Ecco quali sono le condizioni necessarie perché ciò si avveri.

Bere un caffè prima di fare sport aiuta a bruciare più grassi: i risultati della ricerca

L’Università di Granada ha condotto uno studio poi pubblicato sul Journal of the International Society of Sport Nutrition. Ne emerge che bere un caffè prima di fare sport aiuta a bruciare più grassi. Basterebbero, infatti, 3 milligrammi di caffeina per chilo per ottenere il risultato sperato. La ricerca è stata condotta su 15 soggetti di sesso maschile e dell’età media di 32 anni. Sottoponendo i soggetti a vari test di sforzo fisico, dunque, i ricercatori hanno notato che bere un caffè 30 minuti prima dell’attività fisica causava una combustione dei grassi maggiore. Hanno notato, inoltre, che c’è una differenza tra il consumo mattutino e quello pomeridiano del caffè. Di pomeriggio, infatti, gli effetti della caffeina sono molto più evidenti rispetto alla mattina.

Tutti gli effetti benefici di una tazzina di caffè

Oltre che far bruciare i grassi, però, il caffè offre molti altri benefici all’organismo. Ricco di sostanze antiossidanti, infatti, stimola il sistema nervoso centrale, aiuta a diminuire il senso di affaticamento e migliora le prestazioni della vigilanza. Diversi studi hanno suggerito anche l’ipotesi che la caffeina protegga dal rischio del morbo di Parkinson. A dispetto dei falsi miti che circolavano fino a qualche anno fa, infine, è una bevanda amica della salute del cuore.

LEGGI ANCHE: Torino, tumore al rene asportato con robot su paziente sveglia: prima volta al mondo

Roberta Gerboni

Published by
Roberta Gerboni

Recent Posts

Richiami alimentari: ocratossina nei fichi bio Noberasco e cosa significa per la salute

Il richiamo fichi ocratossina riguarda i fichi bio Noberasco del 30 luglio 2026. Scopri cos'è…

% giorni fa

Foraging sicuro: come riconoscere e raccogliere erbe spontanee senza rischi

Scopri come raccogliere erbe spontanee in sicurezza: riconoscere specie commestibili, evitare tossiche e contaminazioni batteriche…

% giorni fa

Sfide social con peperoncini ultra-piccanti: cosa dice l’ANSES sui rischi reali

Le sfide virali con peperoncini ultra-piccanti causano intossicazioni reali. L'ANSES avverte sui rischi della capsaicina…

% giorni fa

Integratori miracolosi sotto accusa: lo IAP blocca Plastikdren e lo spot Uliveto

Gli integratori ingannevoli tornano sotto accusa nel 2026. Lo IAP blocca Plastikdren e lo spot…

% giorni fa

Richiami alimentari luglio 2026: E. coli nel caciocavallo e ocratossina nei fichi bio

Due allerte dal Ministero della Salute a luglio 2026: 60 lotti di caciocavallo con E.…

% giorni fa

Pane scongelato: si può ricongelare? Risposte basate su sicurezza alimentare e conservazione

Scopri se il pane scongelato si può ricongelare in sicurezza. Analisi scientifica dei rischi batterici,…

% giorni fa