Benessere

Ritenzione idrica: cos’è e quali sono i rimedi naturali più utilizzati

La ritenzione idrica è una condizione da cui tutti sono passati almeno una volta nella vita. Tecnicamente consiste nella tendenza a trattenere liquidi e tossine nei tessuti. Questo si traduce in gonfiore, pesantezza (soprattutto agli arti inferiori) e sensazione di disagio. Fin dai tempi antichi, però, si sono trovate soluzioni naturali tramandate di generazione in generazione: ecco quali sono i rimedi della nonna più utilizzati.

Ritenzione idrica: i sintomi più comuni

Soffrire di ritenzione idrica significa subire uno stato di disagio diffuso. Questa condizione, infatti, si manifesta con sintomi come il gonfiore addominale, gonfiore alle mani, al viso e alle gambe, pesantezza degli arti inferiori e variazioni fluttuanti del peso corporeo. Le cause possono essere molteplici e tra le più diffuse rientra la sedentarietà o, al contrario, il passare troppo tempo in piedi. Anche un’alimentazione ricca di sodio favorisce la ritenzione idrica, così come l’assunzione di alcuni farmaci.

I rimedi della nonna e le soluzioni naturali

Anche per quanto riguarda la ritenzione idrica non mancano i rimedi della nonna. Tra le soluzioni naturali più diffuse c’è quella di bere dell’acqua. Assumere il giusto quantitativo di liquidi, infatti, è la prima soluzione consigliata per eliminare e contrastare l’insorgenza di questo problema. Tra gli alimenti che hanno l’effetto di aiutare il corpo ad eliminare i liquidi in eccesso, inoltre, troviamo alcuni frutti, tra cui l’anguria e l’ananas, ma anche i frutti rossi e gli alimenti ricchi di potassio (legumi, banane, asparagi). Per affrontare al meglio il problema, inoltre, è possibile ricorrere ad alcune tisane a base di prodotti naturali. Le migliori tisane con formule drenanti sono quelle a base di betulla, ippocastano, equiseto e ciliegie. Su consiglio del medico, infine, è possibile anche assumere degli integratori di vitamina B6.

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Roberta Gerboni

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Roberta Gerboni

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