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Dieta sbagliata: i segnali che ci fanno capire che qualcosa non va

Seguire una dieta non significa necessariamente sentirsi bene e perdere peso. Quando si seguono dei regimi alimentari sbagliati per il nostro organismo, infatti, questo lancia sempre dei segnali. Ecco, dunque, quali sono i campanelli d’allarme che ci fanno capire di dover cambiare regime.

Essere a dieta e non stare bene: cosa significa?

Molte diete costringono ad uno stile di vita fatto di sacrificio. Mangiare poco e adattarsi alle privazioni, però, provoca spesso gonfiore, tristezza, sbalzi d’umore, e non determina un calo di peso. Non è detto che, dunque, che ad un periodo di sacrificio corrisponda un buon risultato in termini di forma fisica. Il nostro corpo ci avverte subito se l’alimentazione va rivista. Ma in che modo? Il primo sintomo è quello della stanchezza: chi non segue una dieta sana, infatti, può avere difficoltà a svegliarsi la mattina e a svolgere normali attività giornaliere. Ciò è probabilmente causato da una dieta troppo drastica che non assicura al corpo tutte le vitamine e i nutrienti di cui ha necessità. Un altro sintomo che spesso ci avverte di una dieta poco funzionale e il repentino cambio di umore accompagnato ad una sensazione di tristezza e malessere.

Dalla monotonia dei piatti al gonfiore addominale: i campanelli d’allarme della dieta sbagliata

Seguire una dieta che sembra riproporre sempre gli stessi alimenti e gli stessi piatti, inoltre, è già di per sé un sintomo di qualcosa che non va molto bene. Anche la pelle secca rientra tra i campanellini d’allarme perché potrebbe essere il segnale che non si assume abbastanza vitamina B. Se, inoltre, si ha sempre la pancia gonfia, ciò può significare che si assumono poche fibre o che, al contrario, se ne assumono troppe. Una dieta troppo ricca di fibre, infatti, può provocare gonfiore se non si è abituati a mangiarne tante. Ecco perché è importante masticare bene e consumare i pasti con calma senza esagerare nel cambio di alimentazione: la dieta deve essere più simile ad un’educazione alimentare e non ad un drastico mutamento. Tra gli ultimi sintomi di una dieta sbagliata rientra anche il mal di testa. Un mal di testa al mattino, ad esempio, può essere sintomatico di una colazione poco ricca, mentre un mal di testa che si prolunga nel tempo potrebbe essere sintomo dell’assunzione di poche calorie, di poche proteine o di troppa caffeina.

LEGGI ANCHE: Dieta con lo yogurt: quanto mangiarne e in quale momento della giornata

Roberta Gerboni

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Roberta Gerboni

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