Categories: Bellezza

Rinnovare la pelle? I benefici dello scrub fai da te

Quando l’estate si avvicina è bene non farsi cogliere impreparate e la prima mossa da fare è senza dubbio esfoliare la nostra pelle. Solo in questo modo è possibile godere efficacemente della protezione offerta dalle creme solari e arrivare a sfoggiare un’abbronzatura da capogiro. Uniforme e brillante.

[Foto] Scrub fai da te, per un’esfoliazione sempre a portata di mano

Il modo migliore per rinnovare la nostra pelle è lo scrub. In commercio è possibile trovare diversi prodotti, ma anche ricorrere al cosiddetto “fai da te” non è cosa sbagliata, anzi. Oltre ad essere divertente nella preparazione, lo scrub fai da te può essere molto più “salutare”. E non ultimo, economico.

Ma cosa serve per prepararlo? L’ingrediente che non deve mai mancare è il sale grosso o lo zucchero. I granuli di sale o di zucchero, infatti, consentono di eliminare le cellule morte e rigenerare l’epidermide. Ma a questi elementi bisogna aggiungere un ingrediente che sia emolliente, dunque capace di idratare in profondità la pelle attenuando l’azione aggressiva dei granuli. E per cosa optare? L’olio è l’ingrediente per eccellenza, sia esso di oliva, di mandorle o di cocco, al quale si può aggiungere anche del miele. Il tutto, poi, può essere reso più gradevole aggiungendo oli essenziali che garantiranno al composto una piacevole profumazione.

È opportuno ricordare che lo scrub deve essere effettuato sulla pelle pulita e priva di ferite o abrasioni. Dopodiché non ci sono limiti. Esfoliare un paio di volte alla settimana la pelle del viso e del corpo è una cura di bellezza da non dimenticare. Questa pratica, infatti, è molto importante per rinnovare i tessuti e stimolare la circolazione. E allora via con lo scrub fai da te, per regalarsi un momento divertente, rilassante, rigenerante e decisamente low cost!

Foto by Facebook

Redazione

Bellezza, dieta, fitness, chirurgia e ricette: tutto questo è Velvet Body! Vi diamo consigli e suggerimenti per il benessere interiore ed esteriore.

Published by
Redazione

Recent Posts

Acqua minerale Letizia con cattivo odore: quando le anomalie organolettiche segnalano un problema

Le anomalie organolettiche acqua come cattivo odore segnalano un difetto qualitativo. Scopri cosa sono, le…

% giorni fa

Pesce crudo e formaggi a pasta cruda: come mangiare in sicurezza

Scopri i rischi reali del pesce crudo: anisakis, istamina e batteri. Quali metodi di conservazione…

% giorni fa

Dieta vegana e ordine dei cibi: come possono aiutare nel diabete di tipo 2

La dieta vegana e l'ordine dei cibi possono aiutare a gestire il diabete di tipo…

% giorni fa

Insetti commestibili in Italia: il crollo delle startup e cosa ci insegna sulla sostenibilità vera

Gli insetti commestibili promettevano una rivoluzione sostenibile, ma molte startup italiane hanno chiuso. Analisi critica…

% giorni fa

Richiami alimentari: quando botulino, microbi e allergeni diventano un rischio

I richiami alimentari del Ministero della Salute proteggono da botulino, contaminazioni microbiologiche e allergeni nascosti.…

% giorni fa

Il pollo d’allevamento intensivo: quando la crescita veloce lascia il segno

Le strisce bianche nel petto di pollo sono dovute a miofibrillar disruption negli allevamenti intensivi.…

% giorni fa