La caduta dei capelli non è più una condizione legata all’età: ormai sempre più spesso le donne di ogni generazione devono fare i conti con decine di capelli che restano sulla spazzola o intasano lo scarico della doccia. Prima di affrontare le soluzioni per risolvere in maniera naturale questo problema, bisogna capire cosa potrebbe causare la caduta dei capelli.
Tra le cause più frequenti ci sono la mancanza di una corretta alimentazione, l’invecchiamento, i cambiamenti ormonali, lo stress, la presenza di doppie punte, l’ereditarietà, una malattia prolungata, l’utilizzo di farmaci come gli steroidi. Per arginare la caduta dei capelli, innanzitutto conviene seguire alcuni semplici accorgimenti: ad esempio, bisogna evitare di strofinare i capelli bagnati o di pettinarli con violenza per districare i nodi, perché i capelli sono più suscettibili alle rotture quando sono bagnati. Per ossigenare il cuoio capelluto, bisogna massaggiarlo di frequente; no ad acconciature ed elastici che stringono e stressano i capelli più del dovuto e attenzione anche al calore eccessivo del phon, che indebolisce i capelli.
Le vitamine A, B, C ed E sono essenziali per la crescita e la salute dei capelli, mentre una carenza di ferro e un abuso di caffeina impoveriscono ulteriormente il cuoio capelluto. I capelli hanno bisogno anche di molta idratazione, quindi è necessario bere acqua a sufficienza per assicurare la giusta dose di sostanze nutritive. Nonostante il mercato sia pieno di prodotti che promettono di arginare il problema caduta dei capelli, i rimedi più efficaci restano ancora quelli casalinghi. Ad esempio, il latte di cocco è tra le fonti più ricche di derivati vegetali: basta massaggiarlo a lungo sul cuoio capelluto per risolvere la caduta dei capelli; anche il succo di aloe vera è molto efficace per arrestare la perdita di capelli e può essere applicato direttamente sul cuoio capelluto. Inoltre, massaggiare regolarmente il cuoio capelluto per pochi minuti ogni giorno con olio tiepido porterà alla stimolazione del flusso sanguigno: tra i più indicati ci sono l’olio di jojoba, l’olio di mandorle e l’olio di lavanda.
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