Le pittule (o pettole) arrivano dalla tradizione pugliese e sono sfiziose palline di pasta lievitata, fritte in abbondante olio calde. Vanno mangiate appena fatte e si possono fare in versione salata o dolce. Noi vi proponiamo la versione salata. Ecco le dosi per sei persone.
Ingredienti
Preparazione
Setacciate la farina in una ciotola, fate al centro una fontana e scioglieteci il lievito di birra con un po’ di acqua tiepida. Scioglieteci il lievito di birra e versatela a filo poco alla volta sulla farina. Quando avrete ottenuto un impasto molto morbido e colloso, dividetelo in due parti e mettete subito una di esse in una ciotola a lievitare in forno spento con la luce accesa per circa due ore.
Tagliate le olive verdi e nere a rondelle e aggiungetele all’impasto. Amalgamate il tutto e mettetelo a lievitare in forno spento. Quando i due impasti avranno raddoppiato di volume, mettete una pentola sul fuoco con abbondante olio di semi per friggere le pittule. Con un cucchiaio prelevate un po’ di impasto alla volta e fatelo scivolare direttamente nell’olio. Continuate così finché non avrete finito l’impasto.
Tempo di preparazione
30 minuti
Tempo di cottura
20 minuti
Calorie
119
Foto by Facebook
Una consumatrice di Frosinone ha segnalato un corpo estraneo negli alimenti: un roditore in un…
Le anomalie organolettiche acqua come cattivo odore segnalano un difetto qualitativo. Scopri cosa sono, le…
Scopri i rischi reali del pesce crudo: anisakis, istamina e batteri. Quali metodi di conservazione…
La dieta vegana e l'ordine dei cibi possono aiutare a gestire il diabete di tipo…
Gli insetti commestibili promettevano una rivoluzione sostenibile, ma molte startup italiane hanno chiuso. Analisi critica…
I richiami alimentari del Ministero della Salute proteggono da botulino, contaminazioni microbiologiche e allergeni nascosti.…