Seguire una dieta equilibrata che contenga una dose corretta di cereali è un’abitudine consigliata anche dagli esperti di nutrizione, al fine di garantire il giusto apporto di vitamine, minerali e fitonutrienti che promuovono la salute e aiutano a ridurre il rischio di malattie croniche. La pasta è un ottimo modo per incorporare questi cereali arricchiti all’interno della propria dieta. La pasta di grano duro è un alimento ideale per un pasto sano, nutriente e soddifacente soprattutto se affiancata ad alimenti ricchi di sostanze nutritive come verdure, pesce, salsa di pomodoro (ricca di antiossidanti), formaggi, pollame e carni magre. La pasta è ottima per perdere peso: per contribuire a ridurre il contenuto calorico di un piatto di pasta si può sostituire qualche grammo di pasta con la stessa quantità di fagioli o verdure.
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I carboidrati come la pasta forniscono il glucosio, il carburante fondamentale per far lavorare il cervello e i muscoli; la pasta è un’ottima fonte di carboidrati complessi a lento rilascio di energia. A differenza degli zuccheri semplici che offrono un apporto rapido ma fugace di energia, la pasta aiuta a sostenere l’organismo per diverse ore; inoltre è a bassissimo contenuto di sodio e senza colesterolo ed è una buona fonte di numerosi nutrienti essenziali, tra cui il ferro e diverse vitamine del gruppo B. Una porzione di pasta di grano intero può fornire fino al 25 % del fabbisogno di fibre giornaliero.
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Un regime alimentare normale vuole che fino al 65% delle calorie giornaliere arrivi dai carboidrati. E’ un dato di fatto: ridurre le calorie – non i carboidrati – aiuta a perdere peso. Il dimagrimento avviene grazie ai giusti abbinamenti che sono in grado di stimolare il metabolismo: basta seguire la dieta della pasta per un periodo non superiore alle 4 settimane per arrivare a perdere fino a 5 kg. Il menù della dieta della pasta prevede una porzione di pasta o riso con le verdure a cena, mentre a pranzo si alternano pesce e carni magre, con contorno di verdure al vapore o bollite. A colazione è possibile consumare caffè, tè o caffè d’orzo, oltre a frutta fresca di stagione, mentre gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio possono essere sostituiti da un succo di frutta senza zucchero.
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