Mela, pera e clessidra: con queste tre parole si indicavano le più comuni tipologie di forma fisica per le donne. Ma tutto si evolve e anche il corpo muta, soprattutto con l’aiuto della medicina estetica. A classificare i diversi tipi di fisicità arrivano le lettere dell’alfabeto: è la tendenza nata in Corea del Sud, il paese al mondo che conta il più alto numero di interventi di chirurgia plastica, dove le donne hanno coniato il nuovo linguaggio per descrivere il corpo a cui aspirano.
Al primo posto nella lista dei desideri si trova la linea a S, che prevede un girovita sottile e seno e fondoschiena generosi, che ricorda appunto la lettera dell’alfabeto. Ambasciatrici d’eccellenza di questa forma fisica sono Kim Kardashian e Jennifer Lopez. Molto ambita dalle donne asiatiche è pure la linea a V, utilizzata per descrivere un viso sottile e ovale che va a restringersi verso il mento, considerato simbolo di indubbia bellezza. Esempi? Basta pensare a Nicole Kidman o Amy Adams.
Le donne sportive e quelle più giovani hanno una passione per la linea a X, che rispecchia il tipico fisico atletico: braccia e gambe lunghe e vita stretta. Le top model più famose, da Elle Macpherson a Cara Delevingne, ne sono il prototipo. Chi vanta un décolleté molto abbondante, o magari un busto importante e spalle larghe, corrisponde ai canoni della linea a B, che fa pensare a Monica Bellucci; mentre chi sfoggia una schiena sexy indossando abiti scollati ostenta un’ affascinante linea a U, come quella di Emma Watson e Kate Hudson.
Infine per indicare la forma fisica delle donne in gravidanza, in cui il pancione della dolce attesa è in evidenza, si parla di linea a D, da non confondere con la linea a O che invece suggerisce la forma più odiata, utilizzata per classificare le donne obese.
La tendenza dell’alfabeto è pronta a contagiare l’Europa!
Foto by Kikapress
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