Skip to content
Velvet Body

Velvet Body

Interviste, recensioni, news, foto e video per chi vive una vita salutare

  • Notizie
  • Bellezza
  • Ricette
  • Kids
  • Salute
  • Benessere
  • Home
  • 2014
  • Marzo
  • 20
  • Combattere l’aerofagia: cosa fare per non vivere più in imbarazzo
  • Salute

Combattere l’aerofagia: cosa fare per non vivere più in imbarazzo

Redazione 20 Marzo 2014
Segui Velvet Body su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Velvet Body su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Velvet Body o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

L’aerofagia è un disturbo che può condizionare la vita di molte persone provocando disagi non solo fisici ma anche psicologici. Si tratta di una disfunzione dell’apparato digerente a causa della quale l’aria viene ingoiata e si accumula nello stomaco in quantità eccessiva. Quando ciò avviene si sente l’esigenza di espellere il gas ingerito attraverso la bocca (eruttazione) o attraverso il retto (flatulenza).

La sostanza gassosa espulsa è composta da biossido di carbonio, ossigeno, azoto, idrogeno e, a volte, metano, tutti vapori inodore. Da dove viene allora quello sgradevole odore? Deriva dai batteri che si trovano nel grande intestino e che vengono rilasciati insieme al gas. Per quanto flatulenza e eruttazione siano operazioni fondamentali per la disintossicazione e la depurazione dell’intestino, se troppo frequenti possono trasformarsi in una vera e propria patologia, appunto chiamata aerofagia. Oltre all’imbarazzo questo disturbo dell’organismo può provocare gonfiore e dolore addominale, sintomi che si verificano in maniera differente a seconda della quantità di gas ingerito.

Chi soffre di eruttazione frequente solitamente ha dei disturbi gastrointestinali, ad esempio l’ulcera peptica, il reflusso gastroesofageo, l’ernia iatale; la frequente emissione di aria dal retto potrebbe essere provocata invece da intestino irritato. Una delle principali cause della formazione di gas nell’intestino è il tipo di alimentazione seguita. Ma quali sono gli alimenti da evitare? Ecco alcuni esempi:

Cibi che contengono carboidrati e zuccheri (fruttosio, raffinosio, lattosio, sorbitoso) possono provocare facilmente la formazione di gas; i legumi in genere, in particolar modo i fagioli, sono sconsigliati per chi soffre di aerofagia, così come la famiglia dei broccoli ricca di raffinosio. Evitare l’assunzione di lattosio, sostanza che non si trova solo in latte e latticini, ma anche in pane, cereali, insalata, prosciutto cotto e in molti altri alimenti. Anche le cipolle e i carciofi non sono indicati a causa dell’alta quantità di fruttosio che contengono. Ma allora cosa bisogna fare per curare l’aerofagia?

1. Per prima cosa cercare di evitare (o almeno di ridurre) i cibi sopra elencati: ridurre anche i prodotti lievitati (pane, pizza e pasta).

2. Cercare di mangiare lentamente, seduti, masticando bene.

3. Camminare spesso, almeno un’ora al giorno o fare attività fisica.

4. Per diminuire la quantità di gas nella pancia evitare anche le bevande gassate o alcoliche e le gomme da masticare che aumentano la formazione di aria.

5. Evitare di fumare.

6. Il finocchio selvatico è un erba molto efficace in caso di flatulenza, ma sono consigliati anche valeriana, melissa, angelica, passiflora, escolzia, anice, semi di cumino: assumerli in infusi può essere un buon modo per ridurre il fastidio.

7. Nel caso in cui il disturbo persiste sarà necessario rivolgersi a uno specialista per una terapia farmacologia indicata.

Foto by Facebook

Tags: aerofagia disturbi gastrointestinali disturbi intestinali eruttazione flatulenza gastrite mal di pancia meteorismo

Continue Reading

Previous: La rinoplastica si evolve: il nuovo profilo si può vedere da un’app
Next: Digrignare i denti: cosa fare per controllare il bruxismo
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2025 Velvetbody.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 - Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.