Pancia piatta con gli elettrostimolatori: funzionano davvero?

Pancia piatta senza fatica: sarebbe il sogno di tutti, soprattutto dei più pigri e dei meno amanti dell’attività fisica. Molte sono le pubblicità degli elettrostimolatori, apparecchi – a quanto mostra la tv – miracolosi, in grado di scolpire gli addominali e tonificare glutei, gambe e braccia. Ma è davvero possibile ottenere un fisico scultoreo semplicemente applicando una macchina al proprio corpo? Non proprio.

Gli elettrostimolatori sono strumenti composti da un generatore e da un gruppo di elettrodi che se posizionati nel modo giusto nelle varie parti del corpo (come indicato nelle istruzioni del prodotto) agiscono sui muscoli sollecitandoli con piccole scariche elettriche che riproducono le condizioni tipiche dello sforzo fisico. Questi apparecchi nascono in realtà per scopi riabilitativi, per risvegliare i muscoli atrofizzati grazie a delle microcontrazioni e non per sostituire palestra e dieta.

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Dunque chi può usarli e chi no? Se affiancati ad una costante attività fisica gli elettrostimolatori possono essere utilizzati anche da coloro che vogliono rassodare i muscoli e ridonargli la tonicità persa ad esempio dopo un intervento; dalle donne che vogliono combattere cellulite e ritenzione idrica e rassodare le parti più delicate (cosce e glutei).

L’uso è sconsigliato invece a chi ha già una muscolatura tonica, a chi pensa di sostituire gli elettrodi al movimento, alle donne incinte, a chi soffre di problemi neurologici, epilessia, patologie cardiache e diabete. Nel post-infortunio, l’utilizzo degli stimolatori elettrici può portare grandi benefici, ma è importante non agire di testa propria e rivolgersi sempre a uno specialista. In tutti gli spot pubblicitari, apparentemente ingannevoli, viene scritto in piccolo, in basso, un avviso che specifica l’importanza di affiancare l’azione degli elettrodi a una sana alimentazione e a un’equilibrata attività sportiva.

Gli esperti, dunque, non demonizzano gli apparecchi ma raccomandano di non utilizzarli da autodidatti credendo che possano fare miracoli. Un uso scorretto ed esagerato del prodotto potrebbe provocare il cosiddetto dolore del giorno dopo, con conseguenze per tendini e muscoli. Il prezzo di un elettrostimolatore può oscillare dai 100 ai 1000 euro, le principali marche sono Tesmed, Globus, I-tech, Compex, Wellnet, Slendertone, Sport-elec, Cefar e Tecnovita.

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