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Leggings push up, anticellulite e brucia calorie: funzionano davvero?

Guardarsi allo specchio e notare le proprie imperfezioni: quante donne lo fanno quotidianamente? Ma uno dei punti critici del sesso femminile è il lato b che nella maggior parte dei casi non è mai come si vorrebbe. Cosa si può fare? Scegliere un’alimentazione corretta, passare ore in palestra, abbandonare l’ascensore per salire e scendere tutti giorni le scale di casa: ottimi metodi, ma “a tirar su” glutei e morale ci pensano anche i vestiti.

Le vetrine dei negozi di abbigliamento e biancheria intima femminile sono ormai piene dei cosiddetti pantaloni push up. Leggings versione jeans, tinta unita, fantasia, lunghi o a tre quarti ideali per snellire fianchi e cosce e valorizzare il lato b femminile. La prima ad inventare i miracolosi pantaloni è stata Ana Sanchez, stilista venezuelana che nel 2005 ha dato vita all’impresa italiana Fashion Caribe, divenuta nota proprio per i suoi rivoluzionari jeans: un modello originale che grazie alla sua cucitura riesce ad alzare e modellare il posteriore femminile, sostenendo e ridisegnando i glutei e donando loro un effetto tonico e bello.

La Sanchez ha dato così l’input a molte altre aziende di abbigliamento femminile (Miss Sixty, Levis Calzedonia) che hanno iniziato a produrre i pantaloni da subito molto apprezzati dalle donne. Ma oltre a “mascherare” le imperfezioni fisiche, i magici pantaloni hanno anche il potere di tonificare?

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Esistono in commercio leggings in grado di eliminare l’odioso effetto buccia d’arancia: si tratta di pantacollant reperibili anche nei negozi di sport che hanno al loro interno delle sostanze le quali a contatto con l’epidermide per circa 8 ore al giorno permettono di combattere gli inestetismi della pelle. Insomma, nel prezzo dei pantaloni è compreso anche il trattamento anticellulite.

Altri (il cui tessuto è molto simile a quello delle tute da sub) hanno la capacità di stimolare la produzione di calore permettendo di bruciare calorie e sono consigliati esclusivamente durante l’esercizio fisico. Li ha provati anche Clio, la regina del make up, che tempo fa sul suo blog ne aveva parlato dicendo: “Le prime volte bisogna superare la sensazione di disgusto, perché, non scherzo, vi ritroverete immerse nel sudore. Però, come per tutte le cose brutte che fanno bene, ne vale la pena e, comunque, mi sono proprio accorta della differenza da quanto uso questa guaina“.

Insomma i leggings push up, anticellulite e brucia calorie, il cui prezzo oscilla tra i 15 e i 100 euro, sembrano essere grandi alleati delle donne, ma gli esperti sottolineano che non si tratta di prodotti cosmetici né medici e che perciò è importante essere consapevoli del fatto che non fanno miracoli, l’efficacia non è assicurata, né tanto meno il risultato può essere lo stesso di un ciclo di massaggi specifici.

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