Il pepe nero, la spezia alleata della salute

Il pepe nero, chiamato anche “re delle spezie”, è ricavato dai frutti acerbi del Piper nigrum che vengono sbollentati e lasciati essiccare al sole, fino a quando non diventano neri e si disidatrano. Conosciuto già nell’antichità, dove veniva usato per calmare i dolori mestruali o di stomaco, è ad oggi la spezia più usata in cucina. Molto utilizzato nella medicina ayuverdica, aiuta la digestione e velocizza il metabolismo, grazie alla piperina, alcoiloide contenuto nella spezia che la rende tonica e stimolante. Ottimo nelle diete dimagranti, per la sua proprietà termogenica il suo uso è indicato per le persone obese.

DALLA COLAZIONE PROTEICA UN AIUTO PER PERDERE PESO

Le proprietà non finiscono qui: secondo alcuni studi questa spezia è un valido aiuto contro la depressione perché stimola la produzione di endorfine, ormoni del buonumore. Questa spezia è poi un ottimo espettorante e anche un afrodisiaco. Nei centri benessere viene usato per praticare massaggi rilassanti e un bagno con i granuli aiuta a depurare l’organismo, stimolando la sudorazione. Sempre usato esternamente sgonfia i lividi ed è ottimo in caso di contusioni: basta racchiudere i granuli in un panno e appoggiarli sulla parte lesa. Fonte di vitamina A, V e C, di flavonoidi e antiradicali liberi che aiutano il corpo a liberarsi delle scorie e hanno un’azione preventiva sul cancro.

Riserva importante di minerali come potassio, magnesio, calcio, zinco, manganese e ferro. Aggiungere il pepe nero alla dieta è quindi un’ottima abitudine anche se, per via del suo essere piccante, può provocare forti bruciori di stomaco; è buona norma quindi regolarsi e non assumerlo per più di due volte a settimana. Si consiglia di fare attenzione in caso di di gastrite, ulcera, emorroidi, ipertensione.

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