Skip to content
Velvet Body

Velvet Body

Interviste, recensioni, news, foto e video per chi vive una vita salutare

  • Notizie
  • Bellezza
  • Ricette
  • Kids
  • Salute
  • Benessere
  • Home
  • 2014
  • Novembre
  • 25
  • La pizza è indigesta? la colpa è degli ingredienti
  • Salute

La pizza è indigesta? la colpa è degli ingredienti

Redazione 25 Novembre 2014
La pizza è indigesta? la colpa è degli ingredienti
Segui Velvet Body su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Velvet Body su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Velvet Body o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

Capita spesso di mangiare una pizza margherita e di non riuscire a digerirla ma la colpa non è di una cattiva digestione, ma della pizza stessa. Infatti solitamente se la pizza è fatta con ingredienti di qualità, con la giusta lievitazione e la cottura corretta non diventa un peso e la digestione è normale. Ma quali sono le condizioni necessarie perché la pizza sia buona e digeribile?

LA CELLULITE SI CURA CON LA MESOTERAPIA

Per prima cosa è importante la lievitazione, che deve durare 24 ore; la farina deve essere di qualità, con un alto indice proteico che conferisce all’impasto più elasticità. La cottura va sempre effettuata nel forno a legna (a meno che non si cucini la pizza a casa) e deve durare fino a quando la crosta non diventa di color oro, ma non di più altrimenti si rischia un risultato secco e poco digeribile. Mozzarella e pomodori vanno scelti di ottima qualità e non troppo umidi, per non far diventare la pizza troppo acquosa. Bandito il lievito di birra, lo strutto e il formaggio a pasta filata.

Promossi la mozzarella, il lievito madre e l’olio extravergine di oliva. Farina sempre e solo di grano tenero 00. Per quanto riguarda gli abbinamenti con le bevande per 6 italiani su 10 quello preferito è con la birra e anche i nutrizionisti sono d’accordo. “In media un bicchiere da tavola di 200ml di birra non supera le 68 calorie mentre la Marinara, la Margherita o la Napoletana di formato standard apportano tra le 400 e le 800 calorie.Un binomio che, attenendosi scrupolosamente alle giuste quantità, non è ipercalorico“, dice Nicola Sorrentino medico specialista in Scienza dell’alimentazione. Con queste giuste precauzioni e la scelta di una pizzeria fidata ci si può gustare un’ottima pizza senza paura di rimanere svegli la notte.

Photo by Facebook

Tags: Pizza

Continue Reading

Previous: La cellulite si cura con la mesoterapia
Next: Benedetta Lapiello: “Col pilates ci si sente anche 5 cm più alti”
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2025 Velvetbody.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 - Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.