Acido ialuronico contraffatto: allerta dal Ministero della salute

E’ allarme in Italia per un filler riassorbibile a base di acido ialuronico contraffatto proveniente dalla Cina. E’ proprio il Ministero della salute a lanciare l’allerta, vista anche la diffusione dei filler, quasi 800 ogni giorno eseguiti solo in Italia, per un totale di 290mila trattamenti nel 2013. I filler servono a nascondere i segni del tempo, e sono riassorbili, per questo molto amati.

ACIDO IALURONICO: COS’E’, COME FUNZIONA, TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE

Si tratta di una contraffazione del prodotto originale Juvederm Ultra 4, marcato CE a nome della ditta Allergan Industrie Sas. Per verificare se il prodotto è o meno quello contraffatto, il Ministero invita a controllare il numero di lotto (quello sospetto è il #S30LA30262) e la dicitura sulla confezione esterna, dove è riportato ‘Science of Erjuvenation’ al posto dell’originale ‘Science of Rejuvenation’, avverte dice Pierfrancesco Cirillo, segretario dell’Associazione italiana di chirurgia plastica estetica (Aicpe).  Chi è in possesso di un lotto come questo non deve assolutamente usarlo.

Per evitare questi inconvenienti bisogna sempre rivolgersi ad un medico esperto. Molto spesso si cade nell’equivoco di pensare che le iniezioni di acido ialuronico siano facili da eseguire e si possano anche fare da chiunque, senza bisogno di particolari precauzioni. E’ vero che il filler viene eseguito in ambulatorio e senza anestesia, ma bisogna sempre diffidare da chi non è medico e da chi propone prezzi stracciati.I danni da medicina estetica, se praticati da mani inesperte e con prodotti di scarsa qualità, possono essere molto seri, comparire anche a distanza di mesi e in molti casi sono irreversibili“, conclude Emanuele Bartoletti, consigliere Aicpe e segretario della società italiana medicina estetica. Massima attenzione quindi: meglio spendere qualche euro in più ma essere sicuri del risultato.

Photo by Facebook

 

 

 

Gestione cookie