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Studiare la musica da bambini aiuta il cervello da anziani

Redazione 4 Febbraio 2015
Studiare la musica da bambini aiuta il cervello da anziani

Studi musica da piccolo e il tuo cervello sarà più sveglio una volta anziano. Lo afferma una ricerca scientifica canadese, del Rotman Research Institute di Toronto, che ha verificato come lo studio della musica, se fatta in giovane età, produca i suoi benefici anche più in la’ negli anni. L’allenamento sugli strumenti musicali esercita negli anni le capacità cognitive che così decadono meno velocemente e previene la perdita delle competenze di linguaggio e ascolto, come spiega lo studio pubblicato sul Journal of Neuroscience.

In base alla ricerca si è visto che gli anziani che avevano studiato musica da piccoli, risultavano più veloci di un venti per cento nell’identificare i suoni e i testi dei discorsi rispetto ai loro coetanei. Stesse performance inoltre si registrano anche tra i musicisti provetti giovani. Tra le funzioni cognitive che possono peggiorare con l’età c’è infatti la comprensione dei discorsi, anche quando non si hanno problemi di udito.

Con l’andare degli anni, la capacità del cervello di analizzare e identificare le caratteristiche acustiche del discorso, si indebolisce. Ma iniziando a studiare uno strumento musicale prima dei 14 anni e continuando a farlo per 10 anni si potenziano le aree chiave del cervello deputate al riconoscimento delle parole.

Ed è così che, una volta anziani, ci si rende conto che la risposta del cervello è 2-3 volte migliore nei vecchi musicisti rispetto ai coetanei non musicisti. Il cervello degli anziani che hanno studiato musica riesce infatti a descrivere in modo più dettagliato, limpido e accurato i suoni dei discorsi, cosa che consente loro di capire meglio quanto stanno ascoltando, aiutando così a fronteggiare il declino cognitivo provocato dall’età. La musica è quindi importante non solo a scuola ma anche nei programmi di riabilitazione, mentre, coltivata da piccoli, è un’opportunità per esprimersi creativamente, ma anche un modo per affinare le energie mentali.

foto by Facebook

Tags: anziani Cervello Musica

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