Gli amaretti sono nati in Italia nel Medioevo, poi verso la fine del Tredicesimo secolo si sono diffusi nei paesi arabi e successivamente nel resto d’Europa. Oltre alla produzione italiana, in particolare quella della Lombardia, vanta grandi tradizioni in Francia e nei Paesi baschi. Di questi biscotti esistono principalmente due versioni diverse: quello tipo Saronno, friabile e croccante, e quello tipo Sassello, più simile al marzapane. Tutti e due hanno forma tondeggiante e la superficie risulta screpolata.
Ecco gli ingredienti: 100 grammi di mandorle, 100 grammi di zucchero a velo, 15 grammi di mandorle, 50 grammi di ammoniaca per dolci, 2 tuorli d’uovo.
Per la preparazione prima di tutto pelate le mandorle e tostatele in forno a 200 gradi. Successivamente versatele nel mixer con lo zucchero e tritate tutto. A questo punto setacciate, aggiungete gli album, l’ammoniaca ed amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo. Mettete l’impasto coperto in frigorifero per una notte e il giorno seguente ricavate delle palline. Schiacciatele al centro leggermente ed infornate per venti minuti a 170 gradi.
Foto by Facebook
I richiami listeria alimenti di settembre 2026 colpiscono brie e pancetta affumicata. Scopri i rischi…
Salmonella e Campylobacter negli allevamenti intensivi di polli rappresentano una sfida persistente per la sanità…
Il Politecnico di Zurigo sviluppa una tecnica di congelamento direzionale per trasformare legumi interi in…
Analisi dello spot Ferrero che promuove Kinder Paradiso ogni mattina. Valutazione del messaggio nutrizionale, contenuto…
Il Fatto Alimentare aderisce alla Journalism Trust Initiative, un protocollo internazionale che certifica la qualità…
La pelle secca del neonato nei primi giorni è spesso fisiologica. Scopri quando la desquamazione…