Categories: Notizie

Stress e tecnologia: chi è sempre connesso rischia di ammalarsi

Stress, difficoltà di concentrazione, mal di testa, ansia, gastrite e umore nero. Sono solo alcuni dei sintomi causati dall’uso eccessivo e prolungato dei dispositivi tecnologici per lavoro. Quello che è stato definito tecnostress è una malattia professionale riconosciuta a partire dal 2007 dalla magistratura di Torino. Secondo una ricerca di Netdipendenza Onlus realizzata con l’Associazione italiana formatori salute e sicurezza sul lavoro (Aifos), soffrirebbero di malessere tecnologico il 45 per cento degli italiani che usano dispositivi elettronici per lavorare.

LEGGI ANCHE: I VIDEO VIOLENTI POSSONO CAUSARE DISTURBI DA STRESS POST-TRAUMATICO

Lo studio, anticipato da Adnkronos Salute, è stato condotto su 1005 lavoratori che ogni giorno hanno a che fare con smartphone, computer portatili e tablet e sarà presentato in data odierna  al convegno nazionale “TecnoStress lavoro correlato, la nuova frontiera della malattia professionale” in programma ad Anagni, in provincia di Frosinone. La maggior parte degli intervistati ha dichiarato di usare dispositivi elettronici connessi a internet per 8 ore (18,4 per cento), un’altra buona parte arriva alle 10 ore (9,8 per cento), ma c’è anche chi usa in modo continuativo questi dispositivi tra le 12 e le 16 ore al giorno (il 6 per cento).

La maggior parte dei lavoratori mobili non riesce mai a riposare del tutto, perché ha dichiarato di usare i dispositivi elettronici anche la sera a letto (66,5 per cento) o nel weekend (il 90 per cento). Ma quali sono i problemi fisici che lamentano di più? Al primo posto si ha il mal di testa (44,5 per cento), a cui fa seguito il calo della concentrazione (35,4 per cento), ma anche insonnia (22,9 per cento), ansia (20, 4 per cento) e disturbi gastro-intestinali (15,8 per cento). Accanto a questi problemi per la salute causati da uso eccessivo di dispositivi elettronici si aggiunge l’inquinamento da onde elettromagnetiche diffuse con le connessioni internet di cui si sottovalutano i rischi.

Foto by Facebook

Redazione

Bellezza, dieta, fitness, chirurgia e ricette: tutto questo è Velvet Body! Vi diamo consigli e suggerimenti per il benessere interiore ed esteriore.

Published by
Redazione

Recent Posts

Richiami alimentari: listeria, salmonella e istamina nei prodotti della grande distribuzione

I richiami alimentari segnalati dal Ministero della Salute proteggono i consumatori da contaminazioni. Scopri cosa…

% giorni fa

Adenomiosi, la malattia uterina ancora nel buio: perché la confondono con l’endometriosi

L'adenomiosi è una condizione cronica dell'utero caratterizzata da dolore mestruale intenso e sanguinamento abbondante. Scopri…

% giorni fa

Wegovy e Mounjaro: quello che i pazienti dovrebbero sapere sui farmaci per dimagrire che richiedono un trattamento continuativo

I farmaci per dimagrire GLP-1 come Wegovy e Mounjaro garantiscono perdite di peso del 15-20%,…

% giorni fa

Wegovy e Mounjaro: cosa sapere su questi farmaci e perché non sono una scorciatoia

I farmaci GLP-1 come Wegovy e Mounjaro riducono il peso del 15-20%, ma richiedono terapie…

% giorni fa

Farmaci per dimagrire: quello che devi sapere su Wegovy e Mounjaro

Scopri come funzionano i farmaci per dimagrire Wegovy e Mounjaro, quali risultati garantiscono e a…

% giorni fa

Richiami alimentari: Salmonella in tahina, pesce spada e albume d’uovo

Tre richiami alimentari Salmonella segnalati a ottobre 2026: tahina egiziana, pesce spada Carrefour e albume…

% giorni fa