Skip to content
Velvet Body

Velvet Body

Interviste, recensioni, news, foto e video per chi vive una vita salutare

  • Notizie
  • Bellezza
  • Ricette
  • Kids
  • Salute
  • Benessere
  • Home
  • 2015
  • Agosto
  • 7
  • “Fumare cannabis da adolescenti non provoca danni fisici da adulti”
  • Notizie

“Fumare cannabis da adolescenti non provoca danni fisici da adulti”

Redazione 7 Agosto 2015
"Fumare cannabis da adolescenti non provoca danni fisici da adulti"
Segui Velvet Body su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Velvet Body su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Velvet Body o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

Farsi qualche “canna” nell’adolescenza non provoca danni da adulti: è questa, almeno, l’esito cui giunge uno studio condotto dall’università di Pittsburgh e pubblicato su Psychology of addictive behaviors. Gli esperti hanno analizzato le abitudini di 408 ragazzi – tutto di sesso maschile – dai i 16 e i 36 anni, concludendo che il consumo di cannabis non è collegato a malattie come la depressione, l’asma o il tumore ai polmoni. L’analisi è durata ben 20 anni, durante i quali sono stati monitorati i comportamenti e le condizioni di salute dei giovani in questione, suddivisi in quattro gruppi: soggetti che non fumavano o lo facevano solo sporadicamente (il 46 oer cento), fumatori ‘cronici’ (22 per cento), coloro che avevano consumavano marijuana solo nella giovinezza (11 per cento) e infine quelli che avevano incominciato alla fine dell’adolescenza e non avevano più smesso (21 per cento).

“Quello che abbiamo trovato – spiega Jordan Bechtold, psicologo e ricercatore al Medical center dell’ateneo di Pittsburgh – è sorprendente. Non ci sono differenze nelle condizioni fisiche o mentali fra persone che hanno fumato cannabis da teen ager e quelle che non lo hanno fatto“. L’obiettivo principale era verificare se la marijuana potesse condurre nel tempo a disturbi psicotici (allucinazioni in primis), tumori, problemi respiratori. Niente. Anzi, analizzando il campione non sono stati rivenuti nemmeno collegamenti con stati di ansia, depressione, allergie, mal di testa e sbalzi di pressione. “Questa ricerca – sottolinea Bechtold – è una delle poche che ha esaminato l’effetto della marijuana nel lungo periodo“.

Bisogna far presente, comunque, che studi sull’uso della cannabis se ne conducono tanti. E i risultati, spesso, sono contrastanti. Sempre su Psychology of addictive behaviour, ad esempio, ne è stato pubblicato pure uno che evidenza una relazione tra il fumo e gli scarsi risultati a scuola. E bisogna anche far presente che nello studio illustrato in queste pagine fra i ragazzini che avevano fumato più spinelli si è registrata una dipendenza maggiore: il consumo è aumentato fino a raggiungere 200 giornate l’anno di fumo, anche se successivamente è diminuito. “Con il nostro studio – conclude Bechtold – vogliamo contribuire al dibattito sulla legalizzazione della marijuana. E’ un argomento delicato e un solo studio non può dare risposte“.

Foto by Facebook

Tags: cannabis marijuana

Continue Reading

Previous: Fiammetta Cicogna e il rowing: allenamento in casa, pur restando “Wild”
Next: Ricette vegan: come preparare le zucchine in padella alla liparota [VIDEO]
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2025 Velvetbody.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 - Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.