Categories: Diete

Esistono 3 tipi di fame: basta capire la propria per dimagrire definitivamente

Chiunque abbia provato a mettersi a dieta almeno una volta nella vita sa bene che tutto funziona finché si sta attenti ad ogni caloria assunta. Poi, dal mantenimento in poi, ogni organismo reagisce a suo modo e un mix di metabolismo e attività fisica (importante correggere i propri errori per ottenere risultati) può stravolgere le carte in tavola e compromettere i buoni risultati raggiunti. Un metodo che si è dimostrato più duraturo parte dalle abitudini che si hanno a prescindere dalla dieta, e ciò rispondendo ad una semplice domanda: “che tipo di fame ho?“.

Sembrerà strano, ma ne esistono tre tipi diversi. C’è la fame ‘da vista’, ovvero quella che si fa sentire quando si vede del buon cibo o anche quando se ne sente solamente l’odore. Non serve avere appetito, basta stimolare gli altri sensi per perdere la testa. Se ci si riconosce in questa descrizione, ci si deve impegnare due volte di più per resistere: bisogna infatti razionalizzare l’impulso, ascoltando solo il proprio stomaco e non la propria testa. Esiste poi la fame ‘da stanchezza’, che compare quando finiscono le energie. In tal caso ci si deve rendere conto che mangiare non toglierà la fatica: perché quindi non concedersi un riposino piuttosto che un buon manicaretto?

La fame più comune è infine quella ‘nervosa’. Mangiare, purtroppo, rende appagati ed è un toccasana per lo stress. A molti sarà capitato di ingrassare in concomitanza di avvenimenti particolari quali una delusione d’amore, un esame importante, un colloquio di lavoro o eventi significativi come il proprio matrimonio. Alcune persone reagiscono a questi sentimenti mangiando meno: lo stomaco si chiude e il cibo perde di gusto. Molto più folto il gruppo di quelli che, delusi o stressati, cercano conforto a tavola. Per evitare di ingrassare a dismisura, un’idea potrebbe essere quella di concedersi un premio solo una volta ogni tanto. Zuccheri e dolci possono aiutare, l’importante è fissare un obiettivo e concedersi un diversivo solamente una volta a settimana. Una volta identificato il proprio tipo di fame sarà semplice razionalizzarla e combatterla definitivamente. Uno strappo alla regola ogni tanto, poi, sarà di certo perdonato.

Foto by Twitter

Redazione

Bellezza, dieta, fitness, chirurgia e ricette: tutto questo è Velvet Body! Vi diamo consigli e suggerimenti per il benessere interiore ed esteriore.

Published by
Redazione

Recent Posts

Salmonella nelle mense scolastiche della Val Trompia: 89 casi e 14 bambini ricoverati

Focolaio di salmonella nelle mense scolastiche della Val Trompia a Brescia: 89 casi confermati e…

% giorni fa

Listeria negli alimenti: i richiami di settembre 2026 tra formaggi e carni affumicate

I richiami listeria alimenti di settembre 2026 colpiscono brie e pancetta affumicata. Scopri i rischi…

% giorni fa

Salmonella e Campylobacter negli allevamenti intensivi di polli: i rischi per la tavola italiana nel 2026

Salmonella e Campylobacter negli allevamenti intensivi di polli rappresentano una sfida persistente per la sanità…

% giorni fa

Innovazione antispreco: il Politecnico di Zurigo trasforma legumi interi in nuove consistenze per alimenti vegetali

Il Politecnico di Zurigo sviluppa una tecnica di congelamento direzionale per trasformare legumi interi in…

% giorni fa

Kinder Paradiso ‘ogni mattina’: lo spot Ferrero promuove la merendina quotidiana, ma è consigliabile?

Analisi dello spot Ferrero che promuove Kinder Paradiso ogni mattina. Valutazione del messaggio nutrizionale, contenuto…

% giorni fa

Il Fatto Alimentare aderisce alla Journalism Trust Initiative: trasparenza e credibilità nel giornalismo alimentare

Il Fatto Alimentare aderisce alla Journalism Trust Initiative, un protocollo internazionale che certifica la qualità…

% giorni fa