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Tumore al seno: i luoghi comuni da sfatare

Redazione 28 Settembre 2015
Tumore al seno: i luoghi comuni da sfatare

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.

In occasione del mese della prevenzione del tumore al seno, Alberto Luini, co-direttore del Programma Senologia Ieo e autore dell’e-book #senonlosai, risponde ad alcune tra le più frequenti domande sulla salute del seno.

  • MISURE e seno – E’ vero che chi ha il seno più grosso ha piu probabilità di avere tumori?
    La probabilità di avere tumore al seno non dipende dalla taglia del seno, anche un seno molto piccolo può ammalarsi. Certo un seno più piccolo può essere meglio esplorabile con la palpazione, anche se esistono strutture mammarie complesse (dense e nodulari benigne) che anche in un seno piccolo possono rendere difficile la palpazione.
  • AUTOPALPAZIONE e seno – E’ vero che non devo fare controlli se dall’autopalpazione non ho sospetti? E se invece sento un gonfiore all’ascella mi devo preoccupare?
    L’autopalpazione NON è un esame di diagnosi precoce. L’autopalpazione serve per conoscere il proprio seno ma non ha il valore della diagnosi precoce: i tumori non palpabili vanno scoperti con gli esami, quando ancora non si riescono a scovare con le dita.Ogni alterazione del corpo va considerata con attenzione senza necessariamente pensare a un tumore: la visita dal medico di Medicina Generale è la procedura migliore in caso di novità palpate a livello del seno o delle ascelle.
  • TRAUMA e seno – E’ vero che un trauma al seno può causare un tumore? Devo segnalarlo al medico?
    La preoccupazione non deve essere legata a ragioni di tumore. il trauma al seno può avere causato un ematoma, per esempio, e quell’ematoma può provocare gonfiore, nodularità (benigna) o dolore.
  • GINECOLOGO e seno – E’ vero che se vado dal ginecologo posso non andare dal senologo?
    Il ginecologo è il massimo esperto di vagina, utero, ovaie. Il senologo è il massimo esperto di mammelle. La valutazione del seno spetta al senologo, che non valuterebbe mai utero, ovaie e vagina in modo approfondito e specialistico.
  • CONTROLLI e seno – E’ vero che se faccio la mammo non devo fare l’eco? O è meglio farli entrambi a 30 anni?
    Mammografia ed ecografia mammaria sono esami tra loro complementari: una non esclude l’altra, cercano cose diverse e studiano la struttura del seno con metodi differenti. La prima ECO è suggerita ai 30 anni, la prima mammo ai 40 anni. Il controllo consigliato è annuale, salvo casi rari e specifici di alto rischio identificati da precise analisi nei centri di eccellenza (in questi casi possono essere prescritti controlli intensivi personalizzati.
  • FAMILIARITA’ e seno – E’ vero che se nessuno in famiglia ha avuto tumori al seno posso ridurre i controlli?
    Un controllo annuale è necessario in questi casi. L’assenza di tumori in famiglia non implica l’assenza del rischio personale.

Foto by Facebook

Tags: Alberto Luini Prevenzione seno Tumore

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