I figli si affidano sempre alla propria mamma, è la natura a prevederlo. Se questa affermazione può andar bene più o meno per tutta la vita, appare senza dubbio più vera nei primissimi anni del bambino. Le scelte dei genitori si riflettono sul bambino: è con questo pensiero ben fisso nella mente che tre donne italiane hanno deciso di fondare una linea di pappe pronte biologiche, fresche, complete e ricche di proprietà nutritive. Si chiama Mamma M’Ama ed è un’idea 100 per cento italiana, adatta dai 4 ai 36 mesi e divisa in tre linee diverse proprio a secondo dell’età. Le fondatrici sono Erica Della Bianca, Sonia Matteoni e Sonia Litrico, tre mamme che vogliono proporre “una pappa buona, sana e completa, come quella delle casalinghe, che in più soddisfi anche gli alti standard di sicurezza e valori nutrizionali indicati dal Ministero della Salute”.
Rispetto alle tradizionali pappe pronte, la differenza è visibile ad occhio nudo: il prodotto si trova nel frigo e non sugli scaffali, vista la totale eliminazione dei conservanti. La scadenza è circa 30 giorni dopo la data di confezionamento. Ciò che si cerca di garantire è il benessere dei più piccoli, che passa inevitabilmente per una sana alimentazione (non sono presenti né sale né zuccheri aggiunti). Infine, la praticità: le pappe si possono portare anche in viaggio, basterà conservarle in una borsa termica e riscaldarle a bagno maria o al microonde . Quanto ai prezzi, il costo delle confezioni da 250 e 300 g va dai 4,90 ai 5,29 euro in base alla ricetta.
L’intento è quello di creare una valida alternativa ai prodotti industriali attualmente presenti sul mercato. In un primo momento le pappe Mamma M’Ama saranno acquistabili nei punti vendita Carrefour del Nord Italia, online sul sito cortilia.it (ma solo per la zona di Milano) e nei supermercati Bio c’ Bon. La svolta commerciale ci sarà nei mesi successivi, visto che le tre neo-imprenditrici hanno stretto una collaborazione con Voltan Way (secondo produttore italiano di pasta fresca in Italia): dopo aver acquistato una quota di minoranza, l’azienda ha intenzione di potenziare la proposta sia all’interno che all’esterno dei confini nazionali.
Foto: Facebook
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