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Dieta dei grassi: tagliare carboidrati e frutta per dimagrire davvero

Consigli fuori dal comune potrebbero rivelarsi al vera chiave per dimagrire: niente insalate ma tanta pancetta, burro e formaggio. È questa la base del libro ‘Eat bacon, don’t jog’ (letteralmente Mangia pancetta, non vivere la solita routine), scritto da Grant Petersen. Egli, nonostante non fosse considerato in sovrappeso rispetto agli standard americani, nutriva il desiderio di diventare più magro. Dopo aver provato diverse diete senza ottenere alcun risultato (a chi non è capitato di non perdere peso nonostante il regime ipocalorico?), ha cominciato a pensare che non fosse vera la questione secondo la quale dimagrire dipende solamente dal rapporto tra le calorie assunte e quelle bruciate.

Quando si ingeriscono carboidrati, questi vengono sintetizzati in glucosio dall’organismo ed utilizzati immediatamente come energia. In questo modo, tuttavia, i grassi provenienti dagli altri cibi vengono assorbiti causando l’aumento di peso. L’idea di Petersen si situa proprio a questo punto: tagliare i carboidrati e assumere tutte le calorie dagli alimenti grassi permetterebbe di mantenere bassi i livelli dell’insulina. Questo aiuterebbe la linea in maniera molto più incisiva. Senza contare che i grassi eviterebbero il senso di fame che accompagna molte diete…

I consigli forniti piaceranno anche agli amanti della buona cucina: poca frutta, olio e grasso da aggiungere persino al caffè mattutino e tanto esercizio fisico (si, a questo non bisogna rinunciare). Tra i cibi da favorire si trovano pesce, carne, noccioline, avocado, grassi animali, burro, uova. Il tutto accompagnato dal mantra ‘la frutta mi farà ingrassare’. Inoltre ci sono delle fasce orarie da seguire, periodi di 6 ore durante le quali evitare qualsiasi carboidrato. Si può scegliere tra 3 opzioni: dalle 8.00 alle 14.00, dalle 12.00 alle 18.00 o dalle 18.00 a mezzanotte. Nessun limite, invece, per i grassi.

Esiste in fondo di verità in questa teoria? Assolutamente si: la situazione che si intende ricreare è infatti quella chetonica, cioè la condizione nella quale il corpo brucia acidi grassi a scopo energetico. Non tutti i nutrizionisti sono d’accordo con le diete di tipo chetonico, in quanto potrebbero causare problemi alla salute se reiterante a lungo nel tempo. Se quindi si vuole provare a perdere peso affidandosi ai grassi, ben venga: ma bisogna ascoltare il proprio corpo e non esagerare.

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