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L’età anagrafica non conta: ogni parte del corpo invecchia a modo suo

La maggior parte delle persone non si sente l’età specificata dai propri documenti: ci si ritiene più giovani, più in forma. A volte anche meno purtroppo, come se il corpo fosse invecchiato più in fretta. Altre volte, infine, si può sentire un contrasto tra una parte del corpo e l’altra: il respiro fa fatica ma la pelle non ha nulla da invidiare a chi ha anche 10-15 anni di meno. Tutte queste sensazioni non sono affatto soggettive. Al contrario, uno studio dimostra che a prescindere dalla propria anagrafica il corpo invecchia seguendo dei ritmi tutti suoi. Ed ogni parte del corpo segue delle dinamiche specifiche.

I ricercatori dell’americana Duke University hanno identificato 18 marcatori fisiologici. Tra questi, cuore, fegato, polmoni, reni, sistema immunitario, gengive e peso. Ogni marcatore viene influenzato da determinate condotte di vita e possono reagire in maniera più o meno evidente a fattori quali stress, fumo, esercizio fisico, sovrappeso, genetica, lavoro. Ne è derivato un vero e proprio ‘protocollo di condotta’ in grado di svelare la vera età di ogni singola parte del proprio corpo. Il giornale inglese Daily Mail ha trovato 4 volontari da sottoporre ai test e non tutti i risultati si sono rivelati lusinghieri.

Un parrucchiere di Londra, per esempio, a 38 anni si ritrova con un fegato da 55enne, un’età fisiologica di 45 anni e solo polmoni e diabete in un buono stato che conferma i suoi 38 anni anagrafici. La colpa è del suo salone: dopo averlo aperto ha trascurato la propria vita privata, lavorando anche 14 ore al giorno e ignorando tutte le buone pratiche cui si dedicava prima. La vita sedentaria (una delle abitudini più deleterie in assoluto) di una copywriter di 43 anni invece, la porta ad avere i polmoni di una 55enne. Molto meglio le altre parti del corpo: la donna non fuma, consuma pochi alcolici e si dedica allo yoga e al nuoto. Per questo il suo cuore dimostra 40 anni e le sue gengive addirittura 25.

Gli ultimi due volontari sono stati una manager 51enne che beve troppi caffè (a testimonianza delle sue difficoltà renali e dei suoi polmoni di almeno 10 anni più vecchi) e un commercialista 61enne dalla buona forma fisica ma dalle gengive consumate a causa di un’igiene dentale non ottimale. Il tennis 2 volte a settimana e un po’ di jogging aiutano cuore e sistema immunitario, eppure stare seduto molte ore alla scrivania penalizza forma fisica e reni.

Foto: Twitter

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