Il cioccolato è buono in ogni sua variante, eppure ciascuno ha il suo preferito: fondente, al latte, bianco, nerissimo e chi più ne ha più ne metta. Eppure di fondo il sapore è sempre lo stesso, o almeno così è stato finora. I ricercatori belgi della University of Leuven e quelli del Flanders Institute for Biotechnology hanno infatti concluso una scoperta eccezionale: è possibile manipolare i lieviti utilizzati nella prima fase di fermentazione delle bacche di cacao, ovvero quella fase che segue immediatamente la loro raccolta. In questo modo si potrà creare un ventaglio di proposte molto più ampio e dalle mille sfumature, fino ad ottenere un vero e proprio cioccolato personalizzato.
La ricerca è stata pubblicata sull’Applied and Environmental Microbiology e di sicuro verrà accolta positivamente dai golosi di tutto il mondo. I loro gusti potranno essere soddisfatti al 100 per cento, visto che questa nuova tecnica potrà consentire la produzione di varie tipologie di cioccolato proprio come avviene per altri prodotti alimentari tra cui vino, the e caffè. Gli aromi del cacao potranno essere selezionati e scelti, per poi essere lavorati e giungere a risultati sempre diversi. Le tipologie lanciate sul commercio potranno riflettere la moltitudine di gusti e preferenze, per non far rimanere davvero nessuno a bocca asciutta.
Il cioccolato è da sempre uno degli alimenti preferiti in assoluto, un piccolo vizio da concedersi e un sollievo nei momenti di difficoltà (senza contare l’effetto afrodisiaco sulle donne, che è stato scientificamente provato). Per questo l’idea di poterlo ‘manipolare’ a proprio piacimento risulta particolarmente allettante. Jan Steensels, uno dei responsabili dello studio, ha affermato al riguardo: “Per la prima volta i produttori di cioccolato hanno un ampio portafoglio con diversi ceppi di lievito e potranno produrre sapori tutti diversi. […] Una nuova era per i golosi“. E se già prima il cioccolato era buonissimo, chissà quale gusto paradisiaco si potrebbe assaggiare tra qualche tempo…
Foto: Facebook
Il richiamo fichi ocratossina riguarda i fichi bio Noberasco del 30 luglio 2026. Scopri cos'è…
Scopri come raccogliere erbe spontanee in sicurezza: riconoscere specie commestibili, evitare tossiche e contaminazioni batteriche…
Le sfide virali con peperoncini ultra-piccanti causano intossicazioni reali. L'ANSES avverte sui rischi della capsaicina…
Gli integratori ingannevoli tornano sotto accusa nel 2026. Lo IAP blocca Plastikdren e lo spot…
Due allerte dal Ministero della Salute a luglio 2026: 60 lotti di caciocavallo con E.…
Scopri se il pane scongelato si può ricongelare in sicurezza. Analisi scientifica dei rischi batterici,…