Skip to content
Velvet Body

Velvet Body

Interviste, recensioni, news, foto e video per chi vive una vita salutare

  • Notizie
  • Bellezza
  • Ricette
  • Kids
  • Salute
  • Benessere
  • Home
  • 2016
  • Maggio
  • 26
  • Margherite, la bellezza della semplicità: come coltivarle (anche) sul balcone di casa
  • Pollice verde

Margherite, la bellezza della semplicità: come coltivarle (anche) sul balcone di casa

Redazione 26 Maggio 2016
Margherite, la bellezza della semplicità: come coltivarle (anche) sul balcone di casa

La margherita è un po’ la pianta simbolo della primavera e il suo fiore è molto apprezzato, per la bellezza e la forza della sua semplicità. Ecco come coltivarla in vaso o in giardino

È uno dei fiori simbolo della bella stagione, nonché dell’amore: parliamo della margherita, ovvero il fore che nell’immaginario comune, un innamorato “sfoglia” con l’intento di sapere se l’oggetto del suo desiderio “l’ama o non l’ama”. Ma facciamo subito una distinzione: con il termine “margherita” si può indicare sia il Leucanthemum vulgare che il Bellis perennis, ovvero la pratolina comune. Decisamente simili dal punto di vista botanico, queste piante fanno parte della famiglia delle Asteraceae.

Caratterizzata per un’altezza variabile, dai 20 ai 90 centimetri, la pianta cresce spontaneamente in tutta l’area mediterranea: ha una struttura diploide, capolini dal centro giallo circondati da petali allungati bianchi. Le foglie hanno invece una forma allungata, con perimetro seghettato soprattutto in prossimità del suolo. Da un punto di vista climatico, le margherite si adattano ad ambienti mediamente temperati. Amano l’esposizione al sole per gran parte della giornata e temono gli eventi atmosferici più intensi, tra cui acquazzoni e grandine, data la delicatezza di foglie e petali.

Il terreno ideale è quello ben drenato, ricco di sostanze nutritive anche da compost, dalla consistenza morbida e quasi sabbiosa. L’annaffiatura dipende molto dalla zona e dalle temperature raggiunte: questi fiori non amano i ristagni d’acqua ed è bene che il terriccio sia sempre lievemente inumidito. Infine, se avete deciso di coltivarle in vaso, preferite un contenitore alto almeno 20 centimetri largo altrettanto. Sul fondo andrà predisposto un letto di cocci, ghiaia oppure palline d’argilla, così da agevolare il deflusso dell’acqua. Si riempie quindi con del terriccio morbido e dalla grana sottile, meglio se arricchito con del compost finemente tritato, lasciando pochi centimetri di margine libero sul vaso.

fiori
 

Photo Credits Facebook

Tags: Fiori foto body margherite

Continue Reading

Previous: Tumori: ecco come ha fatto la crisi ad alzare il tasso di mortalità
Next: Cellulite: il massaggio fai-da-te che la elimina in fretta
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2025 Velvetbody.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 - Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001