I ragazzi di San Patrignano partecipano alla Maratona di New York

Asfalto, sudore, fatica, il suono dei passi uno dopo l’altro: per i ragazzi del San Patrignano Running Team correre non significa solo misurare sé stessi, ma dimostrare che vincere le dipendenze è possibile

Dodici ragazzi della comunità San Patrignano voleranno nella Grande Mela per correre la maratona più famosa del mondo, che si svolgerà il prossimo 5 novembre. Questo è il quarto anno consecutivo che gli atleti di SanPa corrono la maratona di New York. La prima partecipazione del San Patrignano Running Team risale al novembre 2013, quando il Direttore Sanitario della comunità Antonio Boschini, con la collaborazione di uno tra i maggiori allenatori di maratoneti al mondo Gabriele Rosa, ha dato il via al primo programma di allenamento per New York intitolato “Oltre il traguardo”, con l’intenzione di regalare un’esperienza unica ai ragazzi, e dare visibilità alla Comunità stessa. La prima pagina del New York Times è un fiero ricordo della prima corsa di SanPa a NYC. La sfida si è rivelata tanto entusiasmante e l’esperienza così positiva da diventare un appuntamento fisso nell’agenda dei ragazzi del Team e l’obiettivo di un intero anno di allenamento.

Le motivazioni che spingono i ragazzi a partecipare sono innanzitutto la voglia di riscatto, il poter dimostrare che uscire dalla droga si può. In più la maratona è un’occasione di raccolta fondi per la comunità, che si autofinanzia. Nessuno dei ragazzi di SanPa prima di entrare in comunità praticava la corsa. La passione per questo sport è venuta solo successivamente, con il tempo, la costanza e la fatica. La squadra di running di San Patrignano conta una trentina di membri ed è nata ufficialmente nel 2006 con la partecipazione alla Maratona di Venezia. Oltre alla corsa, in Comunità i ragazzi praticano numerosi altri sport, in quanto l’attività educativa passa anche attraverso le discipline del calcio, basket, pallavolo e corsa, in grado di trasmettere valori di vita fondamentali.

San Patrignano – Fondata nel 1978 la Comunità San Patrignano è il più grande centro di recupero dalle tossicodipendenze e dal disagio in Europa. Nei suoi trentasei anni di attività si è presa cura di oltre 25mila giovani in maniera completamente gratuita, senza richiedere alcun tipo di contributo alle famiglie e senza alcun finanziamento statale. Nel corso del percorso di recupero dalle tossicodipendenze a San Patrignano i ragazzi ritrovano l’autostima, il rispetto per gli altri, il desiderio di vivere grazie allo sviluppo delle loro capacità professionali, essenziali per il loro reinserimento nella società. La comunità offre infatti ai ragazzi più di 45 percorsi di formazione professionale, dall’agricoltura (viticoltura, enologia, allevamento) all’artigianato (lavorazione del legno, tessitura, laboratori di pelletteria), dalla gastronomia al design alla produzione di audiovisivi.
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Photo credits: ufficio stampa

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