La dieta della polenta trae la sua ispirazione dalle due caratteristiche principali di questo alimento invernale: poche calorie e un gusto inconfondibile. Perché non approfittarne per perdere qualche chilo senza sentirsi davvero a dieta?
Per perdere qualche chilo in vista delle abbuffate natalizie ci si potrebbe affidare ad un alimento gustoso e nutriente come la polenta. Si tratta di un piatto completo che ben si adatta al freddo dell’inverno e che al tempo stesso permette di riunirsi in famiglia o tra amici per una serata in compagnia… ma non per forza. Ormai esistono polente di ogni tipo e con qualsiasi tipo di cottura. Per preparare la polenta istantanea, ad esempio, bastano pochissimi minuti e poca fatica: addio pentoloni e mestoli di legno per girare ore ed ore.
Alla luce di tutto ciò vale la pena elencare i pregi della polenta da un punto di vista nutrizionale. In primis si tratta di un piatto che sazia a fondo. Bastano piccole quantità per alzarsi dal tavolo soddisfatti e senza fame. Sostituendo uno dei due pasti principali con un piatto di polenta si riescono a perdere dei chili senza soffrire e senza sentirsi davvero a dieta. Ovviamente bisogna evitare i sughi troppo ricchi o i condimenti troppo grassi. D’altronde il gusto della polenta non necessita obbligatoriamente di grosse aggiunte, a maggior ragione se la contropartita può essere una perdita di peso veloce e soprattutto indolore.
Un piatto di polenta è molto meno calorico della pasta: circa 80-90 calorie ogni 100 grammi. Inoltre è molto meno grassa e nutriente. Derivando dal mais è ricca di amido, carboidrati, fosforo, calcio, potassio, magnesio, sodio, vitamine A e B. Qualità non da poco, non contiene glutine: questo la renda adatta anche ai celiaci oltre che un valido alleato della ritenzione idrica. Essendo facilmente digeribile non possiede controindicazioni, basta bilanciarla con i giusti nutrienti e con cibi leggeri (frutta, verdura, un po’ di carne e pesce). Insomma, chi pensava si trattasse di un cibo grasso si sbagliava di grosso (LEGGI ANCHE: LA POLENTA COMBATTE LA CELLULITE: NON FA INGRASSARE ED È AFRODISIACA). Eppure c’è un ultimo falso mito da sfamare: la polenta sazia nell’immediato ma poi fa venire ancora più fame? Assolutamente no, è solo più digeribile e quindi non appesantisce l’organismo.
Photo credits Pinterest
Focolaio di salmonella nelle mense scolastiche della Val Trompia a Brescia: 89 casi confermati e…
I richiami listeria alimenti di settembre 2026 colpiscono brie e pancetta affumicata. Scopri i rischi…
Salmonella e Campylobacter negli allevamenti intensivi di polli rappresentano una sfida persistente per la sanità…
Il Politecnico di Zurigo sviluppa una tecnica di congelamento direzionale per trasformare legumi interi in…
Analisi dello spot Ferrero che promuove Kinder Paradiso ogni mattina. Valutazione del messaggio nutrizionale, contenuto…
Il Fatto Alimentare aderisce alla Journalism Trust Initiative, un protocollo internazionale che certifica la qualità…